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Parco Pietro Colletta
Torino parco colletta 001.JPG
Visione d'insieme
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàTorino
Caratteristiche
TipoParco pubblico
Superficie448.000 m² (44,80 ettari)
Inaugurazionefine anni '80
GestoreComune di Torino
AperturaTutti i giorni
IngressiLungodora Voghera, lungodora Pietro Colletta, via Giulio Carcano, via Alfonso Varano, via Giacomo Zanella,
NoteÈ parte della Riserva naturale speciale Meisino e Isolone di Bertolla e quindi del Parco del Po Torinese.
Mappa di localizzazione
Sito web

Coordinate: 45°04′59.87″N 7°43′07.77″E / 45.083297°N 7.718825°E45.083297; 7.718825

Il parco Colletta è un parco della città di Torino, di 448.000 m²[1]. È parte, assieme al parco dell'Arrivore, dell'area attrezzata Arrivore e Colletta, di 208 ha[2], area che a sua volta è una porzione del parco fluviale del Po tratto torinese[3].
È anche erroneamente noto come Parco della Colletta e tale denominazione è persino riportata su qualche segnaletica comunale[4].

Indice

StoriaModifica

I Savoia nel XVII secolo progettarono un grande parco di caccia vicino alla città di Torino, tra la confluenza della Dora Riparia e della Stura di Lanzo con il fiume Po.

Il parco ottenne la denominazione di "regio parco", ma l'assedio di Torino del 1706 lo rovinò completamente.

Nel XVIII secolo i Savoia fecero costruire nella zona un grande fabbrica per la lavorazione del tabacco, nota come Manifattura Tabacchi, attiva sino al 1996 .

Il parco oggiModifica

Il parco attuale è stato realizzato alla fine degli anni ottanta, recuperando una vasta area abbandonata e molto degradata. Prende il nome dal Lungodora che lo attraversa, intitolato a Pietro Colletta, generale, uomo politico e storico. La sua opera più conosciuta è la Storia del reame di Napoli dal 1734 al 1825, pubblicata postuma nel 1834.

Il parco oggi copre la zona lungo il corso occidentale del fiume Po tra la confluenza della Dora Riparia, a sud, e della Stura di Lanzo, a nord, dove inoltre confina con il parco della Confluenza[5].
È a cavallo dei quartieri Regio Parco e Vanchiglia e prossimo a Barriera di Milano, nella parte settentrionale al confine col parco dell'Arrivore. È collegato alla Vanchiglietta da una passerella ciclopedonale, costruita nel 1986, in prossimità dell'intersezione tra Lungodora Voghera e Corso Cadore[6].

All'interno del parco vi è la cascina Airale, attualmente in stato di grave abbandono, molto antica e già citata in documenti del sedicesimo secolo[7], attiva sino al 1982 .

In tutta la zona fluviale è rigogliosa l'avifauna[8].

Molto apprezzato e frequentato è il percorso ciclabile che attraversa tutto il parco, proseguendo verso San Mauro Torinese su un lato e verso i Lungo Dora sull'altro .

Il parco è compreso nel percorso della Via Francigena, nel tratto storico da Torino a Chivasso, con le indicazioni apposite lungo il percorso ciclopedonale .

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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