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Partire partirò è una canzone scritta nei primi anni dell'Ottocento. L'autore del testo è Anton Francesco Menchi, mentre il modulo musicale, più antico, è lo stesso impiegato, più o meno in quel medesimo periodo, per l'altrettanto conosciuta Maremma amara.

StoriaModifica

Anonimo (info file)
Partire partirò — versione solo strumentale

I versi parlano di quando l'Italia era sotto il dominio di Napoleone Bonaparte che, per sostenere le sue continue campagne di guerra, aveva imposto la coscrizione obbligatoria.

Il testo parla di un giovane che, in prima persona, si lamenta di essere costretto ad andare alla guerra perché "sono coscritto e mi convien marciare", lasciando così la sua amata "Gigina cara, Gigina bella".

La canzone fu molto in voga durante il Risorgimento.

Alcune interpretazioniModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Vettori, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

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