Patrizio Gonnella

giurista italiano
Patrizio Gonnella durante l'incontro su privacy e sorveglianza con Edward Snowden

Patrizio Gonnella (Bari, 1966) è un giurista e filosofo del diritto italiano.

Dal 2005 è presidente dell'Associazione Antigone[1], che da oltre vent'anni si occupa di carceri, diritti umani e tortura. Successivamente collabora con la cattedra di Filosofia del Diritto all'Università Roma Tre. È editorialista del Manifesto, cura un blog su MicroMega[2] e L'Espresso e conduce, insieme a Susanna Marietti, la trasmissione Jailhouse Rock[3] su Radio Popolare che incrocia i temi della musica con quelli delle prigioni. Dal 2014 è presidente della Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili[4]

BiografiaModifica

Laureatosi in giurisprudenza nel 1990, si è specializzato nel 1996 in Istituzioni e Tecniche di promozione e tutela dei diritti umani presso l'Università degli Studi di Padova, per poi divenire Dottore di Ricerca nel 2014 in Diritto europeo su base storico comparatistica presso l'Università di Roma Tre.

È sposato e ha tre figli.

Si è sempre occupato di giustizia, carceri e diritti umani. Dal 2005 è presidente nazionale dell'Associazione Antigone. È stato fondatore dell'Osservatorio europeo sulle condizioni di detenzione[5], rete di organizzazioni non governative e universitarie che coinvolge partner di otto paesi europei. Il progetto è stato successivamente finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Criminal Justice e si è allargato al monitoraggio dei sistemi delle misure alternative nei paesi partner. Il Project Director è Mauro Palma, già presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e oggi Presidente del Consiglio europeo per la cooperazione nell'esecuzione penale.

Dal 2014 è presidente della Coalizione Italiana per i Diritti e le Libertà Civili (Cild), un'organizzazione di secondo livello composta da trenta associazioni, nata per rafforzare l'attività di advocacy e di contenzioso giudiziario strategico su tutte le libertà civili in Italia. Nell'ottobre del 2014 è stato invitato a Ginevra[6] a illustrare un documento Cild in occasione della sessione periodica (Upr) dedicata all'Italia dal Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu.

È punto di riferimento in Italia del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura. Il 2 marzo 2015 ha partecipato, in quanto invitato, a un seminario a numero chiuso organizzato dal Consiglio d'Europa per celebrare i venticinque anni del Cpt. In occasione delle visite del Cpt in Italia nel 2012, 2010, 2009, 2008, 2006, 2004, 2000 è stato consultato prima che la delegazione visitasse i luoghi di privazione della libertà. Nel 1998 ha partecipato, in quanto invitato, a un seminario a numero chiuso organizzato dal Consiglio d'Europa per celebrare i dieci anni del Cpt. Nel 1997 ha partecipato in qualità di relatore a un seminario sui poteri del Cpt organizzato dall'Apt (Associazione per la prevenzione della tortura di Ginevra) presso l'Istituto internazionale di sociologia giuridica di Oñati (Spagna).

Ha svolto diversi incarichi attinenti al mondo della giustizia e dei diritti umani. Dal 2006 al 2008 è stato consulente a titolo gratuito del Ministro della Salute sui temi delle dipendenze e delle politiche pubbliche di riduzione del danno. Nello stesso periodo è stato consulente a titolo gratuito del Ministro del Welfare sul tema delle politiche di inclusione sociale delle persone tossicodipendenti. Dal 1998 al 2001 ha svolto le funzioni di collaboratore parlamentare della vicepresidente del Senato, Ersilia Salvato, occupandosi principalmente di diritti umani e giustizia. Dal 1993 al 1998 ha ricoperto incarichi di direzione degli istituti penali di Padova, Pisa, Pianosa e San Gimignano.

È contitolare insieme al prof. Marco Ruotolo presso l'Università di Roma Tre, Dipartimento di Giurisprudenza, della Law Clinic in “Legal aid penitenziario”[7]. Lo sportello di informazione legale è stato attivato presso il carcere romano di Regina Coeli a partire dal 18 febbraio 2015. Dal febbraio 2014 è collaboratore alle attività di ricerca presso l'Università di Roma Tre, Dipartimento di Giurisprudenza. Il programma di ricerca riguarda: “Lo statuto dei diritti dei detenuti migranti. La normativa internazionale. Le fonti giurisprudenziali. Il gap tra legge e prassi”.

Ha scritto periodicamente sui temi del carcere e della giustizia per il quotidiano di informazione economica Italia Oggi. È editorialista del quotidiano Il Manifesto[8] dal 1999 sui temi della giustizia, della pena e dei diritti umani. Ha scritto per vari quotidiani e periodici, tra cui l'Unità, Corriere della Sera, Terra, Reset. Cura il blog “Libertà civili” su Espresso.repubblica.it[9]. Ha curato un analogo blog sul sito di informazione filosofica e politica Micromega.net. È autore e conduttore di una trasmissione radiofonica di musica e informazione su e dal carcere – Jailhouse Rock - che va in onda su un network di radio locali[3].

Tra il 2001 e il 2010 ha ricoperto incarichi direttivi e dirigenziali in materia di comunicazione, partecipazione al bilancio, welfare presso il Comune di Roma e la Regione Lazio.

OpereModifica

MonografieModifica

  • Detenuti stranieri in Italia. Norme, numeri e diritti, Editoriale Scientifica, 2014.
  • Carceri. I confini della dignità, Jacabook, 2014.
  • La tortura in Italia, Derive Approdi, 2013.
  • Jailhouse Rock, cento musicisti dietro le sbarre, (insieme a Susanna Marietti), Arcana, 2012.
  • Il carcere spiegato ai ragazzi, (insieme a Susanna Marietti), Il Manifesto libri, 2010.
  • Patrie galere, (insieme a Stefano Anastasia), Carocci, 2005.
  • Sviluppo urbano e criminalità a Roma, (insieme a Massimiliano Bagaglini e Francesca Vianello), Sinnos, 2003.
  • Il collasso delle carceri italiane. Sotto la lente degli ispettori europei, (insieme a Laura Astarita e Susanna Marietti), Sapere 2000-Consiglio d'Europa, 2003.

Volumi curatiModifica

  • Onorare gli impegni. L'Italia e le norme internazionali contro la tortura, (insieme ad Antonio Marchesi), Sinnos, 2006.
  • Inchiesta sulle carceri italiane, (insieme a Stefano Anastasia), Carocci, 2002.
  • Il Carcere trasparente. Primo rapporto nazionale sulle condizioni di detenzione (insieme a Stefano Anastasia e Mauro Palma), Castelvecchi, 2000.

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

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