Paul Kray von Krajowa

generale austriaco

BiografiaModifica

Studiò a Schemnitz ed a Vienna ed entrò nell'esercito austro-ungarico all'età di 19 anni. Giunse ben presto al grado di maggiore ma ci vollero molti anni prima che potesse mettersi in luce. Nel 1784 represse a Siebenbürgen la rivolta dei Valacchi.

Nella Guerra ottomano-asburgica 1787-1791 si distinse a Porcseny ed al Passo di Vulcan.

Nel 1790 fu nominato maggior generale e comandò l'avanguardia dell'esercito austriaco nei Paesi Bassi.

Nel 1796 combatté la battaglia di Wetzlar contro le truppe francesi al comando del generale Jean-Baptiste Kléber e contribuì molto alle vittorie austriache di Amberg e Würzburg sotto il comando del generale principe Karl Philipp zu Schwarzenberg.

Nel 1797 combatté con minor successo le battaglie di Gießen e quella davanti a Francoforte sul Meno.

Nel 1799 assunse il comando dell'armata austro-ungarica in Italia ove affrontò con successo l'armata francese del generale Schérer, riportando una serie di vittorie a Pastrengo, Verona, Magnano ed a Legnago, occupando successivamente la città di Mantova.

Il 15 agosto prese parte alla battaglia di Novi, nello schieramento del generalissimo russo Suvorov, contro i francesi comandati dai generali Joubert (che perse la vita nello scontro) e Moreau, battaglia che si concluse con la vittoria austro-russa.

Nel 1800 in Germania subentrò nel comando delle truppe austriache all'arciduca Carlo ma non ebbe successo. La sconfitta di Höchstädt contro i francesi del generale Moreau lo costrinse alla ritirata verso il fiume Inn e l'armistizio di Parsdorf del 15 luglio segnò la fine della sua carriera.

BibliografiaModifica

  • (DE) Karl Friedrich Hermann Albrecht, Kray, Paul Freiherr von in: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), Band 17, Duncker & Humblot, Leipzig 1883, S. 93-96

Voci correlateModifica