Pelecanus rufescens

specie di uccello
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pellicano grigio
Pink-backed.pelican.750pix.jpg
Pelecanus rufescens
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Pelecaniformes
Famiglia Pelecanidae
Genere Pelecanus
Specie P. rufescens
Nomenclatura binomiale
Pelecanus rufescens
Gmelin, 1789

Il pellicano grigio (Pelecanus rufescens Gmelin, 1789) è un uccello della famiglia Pelecanidae[2]. Vive in paludi, acquitrini e laghetti con acque poco profonde nell'Africa subsahariana e nelle porzioni meridionali della penisola arabica.

Pelecanus rufescens

DescrizioneModifica

È un pellicano di dimensioni medio-piccole, con una lunghezza compresa tra i 125 ed i 133 cm, un'apertura alare attorno a 240 cm ed un peso compreso tra i 4 ed i 7 kg.

Il piumaggio è di colore bianco-grigiastro e da questo deriva il nome della specie, la parte posteriore è rosata. La parte superiore del becco è gialla e la borsa di solito grigia. Gli adulti hanno lunghe penne sulla testa durante il periodo riproduttivo.
Le dimensioni complessive sono inferiori a quelle del comune pellicano bianco.

BiologiaModifica

Il nido è costituito da un grande cumulo di rametti entro al quale vengono deposte due o tre uova bianche.
I pulcini si alimentano immergendo il loro becco nella borsa sottogola dei genitori e ingurgitano del pesce parzialmente digerito.

L'alimentazione è a base di pesci e anfibi e di solito viene procurata pescando in gruppi.

Stato di conservazioneModifica

La IUCN Red List classifica il pellicano grigio come specie a basso rischio.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2012, Pelecanus rufescens, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Pelecanidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 7 maggio 2014.

Altri progettiModifica

  Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli