Peneo (mitologia)

divinità fluviale greca
Penèo
River gods consoling Peneus for the Loss of his Daughter, Daphne from 'The Story of Apollo and Daphne' MET DP824397.jpg
Gli dei fluviali consolano Penèo.
Nome orig.Πηνειός
SpeciePotamoe
SessoMaschio
ProfessioneDivinità

Penèo (in greco antico: Πηνειός, Pēneiós) è un personaggio della mitologia greca ed è l'eponimo dell'omonimo fiume della Tessaglia[1].

GenealogiaModifica

Figlio di Oceano e Teti[2] e padre di Andreo[3], Dafne[4], Menippe[5], Ipseo e Stilbe[6] e di cui gli ultimi due avuti dalla ninfa Creusa.

Da lui vengono anche fatte discendere le ninfe Orseide e Serfia[1].

Gli autori latini (in alternativa a quelli greci) scrivono che sia lui il padre di Cirene, quando in genere è ritenuta sua nipote in quanto figlia di Ipseo[7][8].

I bizantini invece aggiungono il figlio Atrace avuto da Bura e la ninfa Tricca[9] di cui la madre è sconosciuta.

MitologiaModifica

Peneo è la divinità eponima del fiume Peneo che scorre in Tessaglia, viene a volte discusso sulla paternità di Dafne poiché secondo vari mitografi la paternità è invece di Ladone.

Nella versione del mito in cui Dafne è sua figlia, le esaudì la richiesta di non essere posseduta da Apollo trasformandola in una pianta d'Alloro[10].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Penèo su Theoi.com, su theoi.com. URL consultato il 18 aprile 2019.
  2. ^ Esiodo, Teogonia III, 43
  3. ^ Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia IX, 34.6
  4. ^ Igino, Fabulae 203
  5. ^ Dionigi di Alicarnasso 1.28
  6. ^ Diodoro Siculo, Bibliotheca historica IV, 69.1
  7. ^ Igino, Fabulae 161
  8. ^ Virgilio, Georgiche IV, 320
  9. ^ Stefano di Bisanzio, Ethnikà
  10. ^ Ovidio, Metamorfosi I, 452

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