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Philippe de Plaissis

13º Gran maestro dei cavalieri Templari
Philippe de Plaissis
Armoiries Philippe du Plaissis.svg
Arma gentilizia di Philippe de Plaissis
Gran maestro dell'Ordine templare
Knights Templar Cross.svg
In carica 1201 –
1208
Predecessore Gilbert Hérail
Successore Guillaume de Chartres
Nascita Angiò, 1165
Morte 23 settembre 1209

Philippe de Plaissis (Angiò, 116523 settembre 1209) è stato il 13º Gran Maestro dei Cavalieri templari dal 1201 al 1208.

BiografiaModifica

Nacque nella fortezza di Plaissis-Macé, nell'Angiò, in Francia. Nel 1189 si unì alla Terza Crociata come semplice cavaliere e in Palestina scoprì l'Ordine dei Templari e vi entrò.

La sua elezione a Gran Maestro dell'ordine avvenne tra il gennaio e il marzo 1201 e la sua prima azione come Gran Maestro fu un accordo firmato il 17 aprile 1201 con i Cavalieri Ospitalieri sull'irrigazione delle terre e l'uso di mulini dei due ordini nella Contea di Tripoli. Fin dalla sua elezione si è confrontato con il re del Regno armeno di Cilicia che aveva occupato una fortezza templare situata nel Principato d'Antiochia. A seguito di un'indagine commissionata da papa Innocenzo III i templari furono cacciati dal regno armeno di Cilicia e i loro beni confiscati.

Nel 1201 l'Egitto e poi la Siria furono colpiti da un'epidemia di peste e nel 1202 vi fu un violento terremoto. La pace fu dunque necessaria per ricostruire le città e villaggi distrutti. Philippe dello Plaissis negoziò un tregua con i musulmani alla quale non aderirono i Cavalieri Teutonici. Quando gli Ospitalieri negoziarono a loro volta una tregua, i Templari non vi aderirono. Questi conflitti interni tra i crociati costrinsero un intervento del Papa.

Infatti anche se i Templari ebbero il sostegno di Innocenzo III (il 1º febbraio 1205 confermò la bolla Omne Datum Optimum), il Papa riceveva continui reclami contro i Templari da parte dei vescovi e dei principi in Terra santa. Nel 1208 scrive quindi al Gran Maestro Philippe de Plaissis per ricordargli che l'obbedienza è uno dei tre voti che pronunciano i suoi cavalieri e non obbedire li rendono apostati, tuttavia sembra che questo avvertimento non venne ascoltato dato che l'Ordine reclutò numerosi cavalieri e aumentarono le donazioni.

Il suo nome appare per l'ultima volta nel 1209. Il "Necrologio di Reims" da come data della sua morte il 12 novembre 1209.

Voci correlateModifica