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Ritratto di Vjačeslav Molotov

Il Piano Molotov è stato il sistema creato dall'Unione Sovietica nel 1947 per fornire aiuti nella ricostruzione dei Paesi dell'Europa orientale che erano politicamente ed economicamente allineati all'URSS. Può essere visto come la risposta sovietica del Piano Marshall, al quale per ragioni politiche i Paesi del blocco orientale non poterono aderire.

Indice

ContestoModifica

Il ministro degli esteri sovietico Vjačeslav Molotov rifiutò il Piano Marshall (1947) proponendo il Piano Molotov come gruppo economico che costituirà in seguito il nucleo del Consiglio di mutua assistenza economica (COMECON).[1] Il nuovo piano era una risposta simbolica al rifiuto da parte dell'Unione Sovietica degli aiuti forniti dagli Stati Uniti, o per impedire ai suoi Stati satellite di riceverli, poiché credevano che il Piano Marshall avrebbe indebolito l'influenza sovietica sul blocco orientale, attraverso le condizioni imposte, e rendere i Paesi beneficiari economicamente dipendenti dagli Stati Uniti.

Il piano era un sistema di accordi commerciali bilaterali che stabilì anche il COMECON per creare un'alleanza economica tra gli Stati socialisti.[2] Questi aiuti economici permisero ai Paesi in Europa di non fare più affidamento ai finanziamenti americani e permisero in seguito agli Stati del Piano Molotov di riorganizzare i propri commerci verso l'Unione Sovietica.[3] Tuttavia, il piano era per certi aspetti contraddittorio perché l'URSS, oltre a fornire aiuti agli Stati del blocco orientale, richiedeva allo stesso tempo ai Paesi che erano stati sotto l'influenza delle potenze dell'Asse le spese per le riparazioni nel territorio sovietico.

Lista dei paesi che aderirono al Piano MolotovModifica

NoteModifica

  1. ^ CNN, Knowledge Bank Profile: Vyacheslav Mikhaylovic Molotov, su web.archive.org, 19 settembre 2000. URL consultato il 17 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2000).
  2. ^ World History Study Guide - 17.2 The Cold War between 1945 and 1947, su www.pinkmonkey.com. URL consultato il 17 giugno 2018.
  3. ^ Sobell, A Look back at the Marshall Plan, su Open Society Archive (a cura di), web.archive.org, 2 giugno 1987 (documento). URL consultato il 17 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).

Voci correlateModifica