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Coordinate: 43°32′39.66″N 10°18′49.76″E / 43.544351°N 10.313821°E43.544351; 10.313821

Veduta della piazza
Lato est della piazza
Villa Attias
Palazzo Sant'Elisabetta

Piazza Attias è una delle principali piazze di Livorno.

La piazza prende il nome dalla storica villa Attias, che fino al 1968, prima di essere demolita, fronteggiava il vicino palazzo Santa Elisabetta.

StoriaModifica

Nell'area della piazza insistevano alcune ville caratterizzate da rigogliosi parchi, la principale delle quali era villa Attias. A partire dell'Ottocento, con lo sviluppo della città verso sud, la zona fu oggetto di un crescente interesse: ad esempio, è nota la proposta di Pasquale Poccianti per la realizzazione di una piazza al punto d'incrocio tra l'asse rettilineo proveniente dal bastione del Casone e l'antico percorso delle guglie (corso Mazzini e corso Umberto) che, fino al 1776, aveva delimitato le servitù militari della città fortificata.

Tuttavia, fu solo nel secondo dopoguerra che l'area dell'Attias subì importanti trasformazioni: tra gli anni cinquanta e l'inizio degli anni settanta del Novecento, la progressiva riduzione dei parchi e la demolizione delle ville determinò la formazione di una piazza circondata da imponenti complessi edilizi; vi era anche l'ipotesi, rimasta solo su carta, di realizzare un asse viario tangente alla città ottocentesca, per sopperire alle carenze della rete viaria dei quartieri situati a sud del Fosso Reale.

Per la sua posizione centralissima, nel punto di intersezione tra alcune delle più frequentate strade di Livorno, la piazza è divenuta nel tempo uno dei principali spazi di aggregazione della cittadinanza, andando tuttavia incontro a consistenti fenomeni di degrado.

A partire dall'anno 2011 piazza Attias è stato oggetto di un piano di riqualificazione, che ha portato al completo rifacimento della pavimentazione e dell'arredo urbano, consentendo di intervenire, tra l'altro, anche sull'impermeabilizzazione del parcheggio interrato posto sulla sua verticale;[1] nell'occasione, sul margine ovest della piazza, è stata collocata una grande "A", evocativa del nome "Attias", realizzata dall'artista Renato Spagnoli.[2] Una seconda installazione è stata posta nel 2017 nell'area di collegamento tra piazza Attias e piazza della Vittoria:[3] realizzata dall'artista Fabrizio Breschi e inaugurata ufficialmente solo nel settembre 2018, rappresenta una "V" di colore azzurro, la cui parte inferiore richiama comunque le lettere "A" di Attias e "M" di Magenta, essendo quest'ultima l'originaria denominazione di piazza della Vittoria.[4]

Ancora nel 2017, all'intersezione con via Roma, è stato posto il busto di Amedeo Modigliani; il busto, realizzato nel 1955 da Vitaliano De Angelis e originariamente situato nel parco di villa Fabbricotti, è stato eretto su un nuovo piedistallo a breve distanza dalla casa natale dell'artista.[5]

Luoghi di interesse nelle vicinanzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Il Tirreno, Partono i lavori in piazza Attias, su iltirreno.gelocal.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  2. ^ Il Tirreno del 10 dicembre 2011.
  3. ^ Il Tirreno, Finiti i lavori intorno alla "V", su iltirreno.gelocal.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  4. ^ Livornopress.it, Si inaugura la grande V di Fabrizio Breschi, su livornopress.it.
  5. ^ quilivorno.it, Ricollocato all'Attias il busto di Modigliani, su quilivorno.it. URL consultato il 3 luglio 2017.

BibliografiaModifica

  • L. Bortolotti, Livorno dal 1748 al 1958, Firenze 1970.
  • S. Ceccarini, L'Attias ieri e oggi, in "Il Pentagono", n. 2, febbraio/marzo 2012, pp. 6–10.
  • R. Ciorli, Livorno. Storia di ville e palazzi, Ospedaletto (Pisa) 1994.

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