Apri il menu principale

BiografiaModifica

Figlio di Alessandro e di Margherita Rusconi, era fratello di Giovanni Bianconi. Si laureò in letteratura italiana all'Università di Friburgo e nel 1935 conseguì il dottorato. Fra il 1935 ed il 1936 fu lettore di italiano all'Università di Berna.

OpereModifica

  • Ticino Arte, in Enciclopedia italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1938, 820-822;
  • Arte in Leventina, (con Arminio Janner, Istituto Editoriale Ticinese, Bellinzona 1939;
  • Arte in Blenio. Guida della Valle, S.A. Grassi & Co., Bellinzona-Lugano 1944;
  • Bellinzona e le Valli superiori del Ticino, La Baconnière, Neuchâtel 1948;
  • Inventario delle cose d'Arte e di Antichità. I. Le Tre Valli Superiori. Leventina. Blenio. Riviera, S.A. Grassi & Co., Bellinzona 1948;
  • Bartolomeo e Bernardino, in «Svizzera Italiana», 101, 1953, 9-20;
  • Il polittico Torriani e la nostra «emigrazione» artistica, in «Svizzera Italiana», 103, 1953, 1-13;
  • Sospetti bramantineschi, in «Svizzera Italiana», 104, 1954, 12-14;
  • Bramantino, Fabbri, Milano 1965;
  • La Pietà alla Madonna del Sasso. Locarno, in «Cooperazione», 13, 29 marzo 1969, 3;
  • Albero genealogico, Pantarei, Lugano 1969;
  • Occhi sul Ticino, con foto di Alberto Flammer, Tipografia Stazione SA - Locarno, 1972;
  • Diario (1948-1949), in Renato Martinoni, Sabina Geiser Foglia (a cura di), Antologia di scritti, Armando Dadò Editore, Locarno 2001, 319-324;
  • I ponti rotti di Locarno. Saggio sul Cinquecento, in «L'silio dei protestanit Locarnesi», 227-258, Armando Dadò Editore, Locarno 2005, ISBN 88-8281-170-0

BibliografiaModifica

  • Mario Agliati, Per i settant'anni di Piero Bianconi (31 maggio 1969), in «Il Cantonetto», XVI-XVII, 1-2, Lugano 1969, 7-11.
  • AA.VV., Per gli ottant'anni di Piero Bianconi, Tipografia Pedrazzini, Locarno 1979.
  • Giovanni Orelli, Svizzera italiana, Editrice La Scuola, Brescia 1986, 157-161.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71387466 · ISNI (EN0000 0001 2281 6295 · LCCN (ENn79082112 · GND (DE116161469 · BNF (FRcb118919290 (data) · WorldCat Identities (ENn79-082112