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Pietro de' Marescalchi detto lo Spada (o Marascalchi, Mariscalchi; Feltre, 1522Feltre, 9 maggio 1589) è stato un pittore italiano, attivo dopo la metà del XVI secolo in area veneta e, soprattutto, in provincia di Belluno.

Fu influenzato dalla scuola bassanese dell'epoca. Di lui si ricordano sia opere su tela che ad affresco. Di quest'ultima tecnica ha lasciato alcuni esempi sulle facciate dei palazzi del centro storico di Feltre, nell'atrio di casa de' Mezzan, nella chiesa di Mugnai detta "cesola", nella villa di Tussui, nel loggiato di villa Tonello ad Arten e nella sala al primo piano del palazzo Tomitano di Feltre. Dei suoi quadri il capolavoro è la "Madonna della Misericordia" nel Duomo di Feltre. Anche nel Museo Civico esistono suoi lavori come "Le nozze mistiche di S. Caterina" e "Ritratto del medico centenario Zaccaria Dal Pozzo". Senza contare il suo probabile apporto alla decorazione delle stanze del museo - palazzo Villabruna - con riquadri in finto marmo ocra le cui venature fingono figure mitologiche secondo l'ispirazione del primo stile romano classico. Nel 1994 è stata pubblicata la tesi di laurea su di lui di Maria Cristina Bagolan che, sotto la guida del professor Terisio Pignatti, è stata la prima a redigere una sua biografia critica. Nello stesso anno è stata proposta a Feltre una mostra a lui dedicata a cura della Sovrintendenza di Venezia e in particolare della dottoressa Giuliana Ericani. Il catalogo della mostra è veramente ricco di spunti ed è opera di vari autori. Vi emerge l'influenza del pittore Morto da Feltre specialmente nell'affresco e nello stile a volte "impressionista" sempre comunque colorista delle sue opere. Marescalchi ha portato a Feltre le ricerche pittoriche delle capitali dell'arte del '500 italiano: Roma, Firenze, Venezia, anche se non pare mai si sia recato oltre Asolo. Probabile quindi che l'ispirazione delle opere provenga dallo studio dei lavori di Morto da Feltre che tali città aveva visitato aggiornando la propria arte alla pittura antica e alla declinazione moderna che esse proponevano.

Nel 1571, nella chiesa di San Pietro a Lamon realizza la pala centrale del trittico dell'altare maggiore che raffigura la Madonna con in braccio il bambino che tiene in mano la mela , simbolo del peccato originale e ai lati le figure dei ss. Pietro e Paolo, titolari della chiesa, nella sommità due angeli che recano i simboli del martirio, acquistata dal pievano Paolo Cattaneo, tale opera venne portata ai funerali dell'artista, che si svolsero in pompa magna a Feltre, nella cattedrale e per un periodo esposta al pubblico

Controllo di autoritàVIAF (EN59516301 · ISNI (EN0000 0000 8243 2835 · LCCN (ENnr95007194 · WorldCat Identities (ENnr95-007194