Pietro Valentini

vescovo cattolico italiano (1619-1687)
Pietro Valentini
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Sovana (1685-1687)
 
Nato6 marzo 1619 a Montalcino
Ordinato presbitero15 giugno 1647
Nominato vescovo9 aprile 1685 da papa Innocenzo XI
Consacrato vescovo23 aprile 1685 dal cardinale Alessandro Crescenzi
Deceduto28 novembre 1687 (68 anni) a Pitigliano
 

Pietro Valentini (Montalcino, 6 marzo 1619Pitigliano, 28 novembre 1687) è stato un vescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Nato a Montalcino nel 1619, venne ordinato sacerdote il 15 giugno 1647 e conseguì la laurea in utroque iure.[1] Fu canonico e vicario capitolare a Montalcino, poi vicario generale, e infine ricoprì il medesimo incarico a Volterra.[1]

Il 9 aprile 1685 venne nominato vescovo di Sovana da papa Innocenzo XI e ricevette la consacrazione episcopale a Roma il 23 aprile 1685 dal cardinale Alessandro Crescenzi, co-consacranti l'arcivescovo Diego Petra e il vescovo Pier Antonio Capobianco.[1] Prese possesso della diocesi il 5 luglio di quell'anno.[1] Valentini fu il primo vescovo sovanese a risiedere stabilmente a Pitigliano in un palazzo di proprietà della mensa vescovile, dopo che venne donato alla diocesi da parte della famiglia Bichi il "Borghetto", che era stato proprietà e residenza personale del suo predecessore Pier Maria Bichi.[1]

Il vescovo indisse il sinodo diocesano il 13 maggio 1687.[1] Morì a Pitigliano nel novembre dello stesso anno.[1]

Genealogia episcopaleModifica

La genealogia episcopale è:

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Pietro Valentini 1619-1687, su beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 25 gennaio 2022.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica