Pietro di Oderisio

scultore italiano
Il monumento funerario a papa Clemente IV conservato a Viterbo nella basilica di San Francesco alla Rocca

Pietro di Oderisio, (lat. Petrus Oderisii) (Roma, ... – fl. 1276-1285), è stato uno scultore italiano attivo nella seconda metà del XIII secolo.

Biografia e opereModifica

 
La tomba del re Enrico III nell'Abbazia di Westminster

Pietro di Oderisio (in base a una firma oggi perduta) fu l'autore del monumento funebre di papa Clemente IV (m. nel 1268, ma sepolto solo dopo il 1276) conservato nella basilica di San Francesco di Viterbo. Nella stessa chiesa sono anche conservati i resti della tomba di Pietro di Vico, prefetto di Roma, attribuita allo stesso Pietro.

Nel 1285 probabilmente collaborava con Arnolfo di Cambio nell'esecuzione del Ciborio di San Paolo fuori le Mura[1].

Molto probabilmente realizzò importanti opere in stile cosmatesco nell'abbazia di Westminster che era stata ricostruita da Enrico III come chiesa dell'incoronazione e sepolcreto della famiglia reale: il pavimento del presbiterio che reca la firma Odericus (forse il padre); l'arca con le reliquie di Edoardo il Confessore che porta una iscrizione che ricorda un Petrus romanus civis[2] e il monumento funebre di Enrico III (m. nel 1272).

L'attribuzione a Pietro del sarcofago del cardinale Filippo Minutolo (m. nel 1301), nella Cappella dei Capece Minutolo del Duomo di Napoli non è sicura.

NoteModifica

  1. ^ La firma di Arnolfo +Hoc opus/fecit Arnolfus/cum suo soci/o Petro ha fatto pensare agli studiosi a Pietro di Oderisio, ma la posizione non è unanime; Arnolfo
  2. ^ Anno milleno Domini cum sexageno et bis centeno cum completo quasi deno hoc opus est factum quod Petrus duxit in actum Romanus civis

BibliografiaModifica

  • Anna Maria D'Achille, Il monumento funebre di Clemente IV a San Francesco a Viterbo, in Skulptur und Grabmal des Spätmittelalters in Rom und Italien, Akten des Kongresses (Roma 1985) a cura di Jorg Garms e Angiola Maria Romanini, Wien 1990, pp. 129–142.
  • Peter Cornelius Claussen, Pietro di Oderisio und die Neuformulierung des italienischen Grabmals zwischen opus romanum und opus francigenum, in Skulptur und Grabmal des Spätmittelalters in Rom und Italien, Akten des Kongresses (Roma 1985) a cura di Jorg Garms e Angiola Maria Romanini, Wien 1990, pp. 173–200.
  • Anna Maria D'Achille, voce "Pietro di Oderisio", in Enciclopedia dell'Arte Medievale, IX, Roma 1998.
  • Anna Maria D'Achille, Da Pietro d'Oderisio ad Arnolfo di Cambio: studi sulla scultura a Roma nel Duecento, Roma 2000.

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