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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il protagonista del celebre romanzo per ragazzi, vedi Pinocchio.
Pinocchio
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiAlberico Motta, Tiberio Colantuoni, Nicola Del Principe
DisegniAlberico Motta, Tiberio Colantuoni, Sandro Dossi, Pierluigi Sangalli
EditoreEdizioni Bianconi
1ª edizionegennaio 1974 – maggio 1980
Albi95 (completa)
Genereumoristico

Pinocchio è stata una serie a fumetti tascabile per ragazzi incentrata sull'omonimo personaggio e pubblicata in Italia dal 1974 al 1980 dall'Editoriale Metro dell'editore Renato Bianconi e contenente storie inedite realizzate in Italia.[1][2] Il personaggio protagonista delle storie ha poco in comune con la fonte di ispirazione originaria opera di Carlo Collodi ma anche con l'interpretazione di Disney del 1940 con differenze sostanziali nell'ambientazione e in alcuni comprimari.[3]

Storia editorialeModifica

Nel 1973, a seguito dell successo dello sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio dell'anno precedente, Alberico Motta, insieme ai colleghi fumettisti delle Edizioni Bianconi, Sandro Dossi e Pierluigi Sangalli, propose all'editore una serie a fumetti ispirata al personaggio di cui, tra l'altro, erano anche da poco scaduti i diritti d’autore.[4][2]

La serie venne pubblicata come albo a fumetti per 95 numeri suddivisi in due serie dal 1974 al 1980. Testi e disegni sono prevalentemente di Tiberio Colantuoni e Alberico Motta con collaborazioni di Pierluigi Sangalli e Sandro Dossi; dal 1976 le storie vengono affidate a Nicola Del Principe che introduce nella testata altri personaggi tra cui Lupo Gianni, Polibio, Lion Rock e Lillone.[1] Dopo la conclusione, la serie venne ristampata nel 1983 nella collana R.A.F.;[5] nel 1988 alcune storie vennero ristampate nella nuova testata omonima che venne pubblicata dal 1988 al 1993 per 16 numeri[6].[7]

Quasi contemporaneamente alla testata principale, le Edizioni Metro presentano una seconda testata dedicata al personaggio e intitolata Super Pinocchio che venne pubblicata dal 1975 al 1994 per 43 numeri divisi in due serie intervallate di nove anni; la prima serie ripropose le rese della testata principale e venne pubblicata da giugno 1975 a maggio 1980 per 33 numeri mentre la seconda le rese della testata omonima che dal 1988 ristampava le storie della testata principale e venne pubblicata da novembre 1989 a luglio 1994 per 10 numeri.[8]

Nel 2015 la casa edtirice Cliquot ha pubblicato un volume contenente una selezione di nove storie scritte da Alberico Motta e disegnate da Sandro Dossi.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b Pinocchio, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 maggio 2017.
  2. ^ a b Il ritorno del Pinocchio 'buffo' dell'editore Bianconi, in crowdfunding, su Fumettologica, 23 settembre 2015. URL consultato il 23 maggio 2019.
  3. ^ Andrea Leggeri, Pinocchio torna a fumetti!, in afnews.info, 10 aprile 2016. URL consultato il 18 maggio 2017.
  4. ^ a b Visualizza articoli per tag: Pinocchio - Comicus, su www.comicus.it. URL consultato il 2 maggio 2019.
  5. ^ COLLANA R.A.F., su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 maggio 2017.
  6. ^ dal n. 14 la testata diventa Almanacco Pinocchio
  7. ^ Pinocchio 1988, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 maggio 2017.
  8. ^ Super Pinocchio, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 maggio 2017.

BibliografiaModifica

  • Gianni Bono, Guida al fumetto italiano, Epierre, 2003.