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DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Misura 15–17 cm di lunghezza[3].

AspettoModifica

Si tratta di uccelli dall'aspetto tondeggiante e massiccio, con ali e coda corte, zampe forti, grossa testa con becco corvino.
Fronte, vertice e nuca sono di color rosso-ruggine, gola e lati del collo sono biancastri, il resto della testa è nero a formare una sorta di maschera, da cui la specie ricava il proprio nome comune: il petto è beige-giallastro, il ventre presenta la stessa colorazione con forte tendenza allo schiarimento, il sottocoda è bianco-grigiastro anziché rosso come nella maggior parte delle pitte, come intuibile dal nome scientifico di questi uccelli (anerythra deriva dal greco ἐρυθρός, erythros, "rosso", col prefisso di negazione a-, per un significato di "senza il colore rosso"). Il dorso e le ali sono di colore verde erba, con banda di color turchese sulle copritrici primarie.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

La pitta mascherata è un uccelletto dalle abitudini diurne e solitarie, che passa la giornata muovendosi nel denso sottobosco alla ricerca di cibo, pronto a nascondersi nol folto della vegetazione al minimo segnale di pericolo.

AlimentazioneModifica

Si nutre perlopiù di lumache, vermi, insetti ed altri invertebrati.

RiproduzioneModifica

Si conosce estremamente poco riguardo alle abitudini riproduttive di questa specie: finora sono stati osservati esemplari in probabile periodo riproduttivo o post-riproduttivo fra maggio e luglio, il che farebbe pensare a una stagione riproduttiva concentrata nel periodo primavera-estate boreale[3]. Si ritiene tuttavia che le modalità riproduttive della pitta mascherata non differiscano in maniera significativa da quella delle altre specie congeneri per modalità e tempistica.

Distribuzione e habitatModifica

La pitta mascherata occupa un areale piuttosto limitato, che comprende le sole isole di Choiseul, Santa Isabel (facenti parte delle Isole Salomone) e Bougainville, amministrativamente parte di Papua Nuova Guinea ma geograficamente parte delle Isole Salomone.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree di foresta pluviale, sia primaria che secondaria: li si può osservare anche in aree di macchia con densa presenza di cespugli e sottobosco, oltre che nei giardini e parchi privati.

TassonomiaModifica

Se ne riconoscono tre sottospecie[2]:

Le varie sottospecie differiscono fra loro piccole differenze per taglia, colorazione e vocalizzazioni.

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Pitta anerythra, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Pittidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  3. ^ a b (EN) Black-faced Pitta (Pitta anerythra), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 1º marzo 2016.

Altri progettiModifica