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Pitta superba

specie di uccello

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Misura fino a 22 cm di lunghezza, coda compresa.

AspettoModifica

Questi uccelli hanno un aspetto paffuto e massiccio, con ali e coda corte, forti zampe e testa e becco allungati.
La livrea è nera su testa, dorso, petto, fianchi, coda e ali, presentando decise sfumature verdastre su queste ultime (che mostrano inoltre remiganti e copritrici azzurro brillante): ventre e sottocoda sono invece di colore rosso. La femmina presenta taglia leggermente minore e piumaggio di colore più spento rispetto al maschio: in ambedue i sessi il becco è nerastro, le zampe sono di color carnicino-grigiastro e gli occhi sono bruni.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

Si tratta di uccelli diurni e solitari, molto timidi e riservati ma allo stesso tempo estremamente territoriali nei confronti dei conspecifici: essi passano la maggior parte della giornata muovendosi con circospezione nel folto del sottobosco, alla ricerca di cibo.

AlimentazioneModifica

La dieta della pitta superba è composta essenzialmente da chiocciole (che vengono ripetutamente sbattute contro un sasso per romperne il guscio[3]) e lombrichi: quando possibile, essa viene inoltre integrata con insetti e altri piccoli invertebrati.

RiproduzioneModifica

La riproduzione di questi uccelli non è stata finora descritta in natura, ma si ritiene tuttavia che non si discosti significativamente per modalità e tempistica dal pattern seguito dalle altre specie di pitte.

Distribuzione e habitatModifica

La pitta superba è endemica dell'isola di Manus, a nord-est della Nuova Guinea: il suo habitat è rappresentato dalla foresta pluviale primaria e secondaria e dalle foreste di bambù fino a 200 m di quota, possibilmente in prossimità di corsi d'acqua dolce.

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Pitta superba, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Pittidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ Dutson, G. C. L. & Newman, J. L., Observations on the Superb Pitta Pitta superba and other Manus endemics, in Bird Conservation International, nº 1, 1991, p. 215-222.

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