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Ponte-diga del Chievo
Diga Chievo e Adige.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàVerona
Coordinate45°27′37.19″N 10°56′42.65″E / 45.46033°N 10.94518°E45.46033; 10.94518Coordinate: 45°27′37.19″N 10°56′42.65″E / 45.46033°N 10.94518°E45.46033; 10.94518
Dati tecnici
TipoDiga
MaterialeCalcestruzzo armato e acciaio
Realizzazione
Costruzione1920-1923
Mappa di localizzazione

Il ponte-diga del Chievo è una diga con funzione anche di ponte pedonale, situato nella città di Verona nei pressi della frazione di Chievo. Si trova sul fiume Adige.

Indice

Storia e caratteristicheModifica

 
Il ponte-diga appena terminato

La struttura venne ideata nel 1920 per volontà dell'ingegnere Gaetano Rubinelli. La costruzione fu terminata nel 1923.

Lo scopo della diga era principalmente quello di elevare il livello dell'acqua dell'Adige per aumentare l'immissione nel canale Camuzzoni adiacente alla diga, che qui inizia il suo corso. Il canale è poi fondamentale per l'alimentazione delle centrali idroelettriche e delle fabbriche poste in località Basso Acquar, zona industriale dell'epoca vicino al centro di Verona.

Il ponte-diga è costruito in 8 arcate, in cui nell'ultima, sulla destra, è presente una conca che consentiva la navigazione, molto importante nell'epoca.

La costruzione fu finanziata da un consorzio formato da diverse realtà, tra cui[1]:

Il 25 aprile 1945 fu distrutta dai tedeschi che si stavano ritirando e poi ricostruita, rispettando le caratteristiche dell'originale, nel 1946.

Galleria fotografica della costruzioneModifica

Tutte le fasi della costruzione furono documentate dal fotografo da G.A. Bressanini, titolare di uno studio fotografico presente a Verona e fondato dal padre. Ecco alcune delle foto scattate:

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Autori vari, Il canale Camuzzoni, Consorzio canale industriale Giulio Camuzzoni.

Voci correlateModifica