Port Kaituma

villaggio in Guyana
Port Kaituma
città
Port Kaituma – Veduta
Localizzazione
StatoGuyana Guyana
RegioneBarima-Waini
Neighborhood Council
Territorio
Coordinate7°43′34″N 59°53′03″W / 7.726111°N 59.884167°W7.726111; -59.884167 (Port Kaituma)Coordinate: 7°43′34″N 59°53′03″W / 7.726111°N 59.884167°W7.726111; -59.884167 (Port Kaituma)
Abitanti1 152[1] (2012)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-4
Cartografia
Mappa di localizzazione: Guyana
Port Kaituma
Port Kaituma

Port Kaituma è una città della Guyana situata nella regione di Barima-Waini, sorge vicino al fiume Kaituma, dal quale prende il nome.

La sovranità è reclamata anche dal Venezuela nell'ambito della controversia tra i due stati relativa alla regione della Guayana Esequiba[2].

StoriaModifica

La creazione della città avvenne a seguito della scoperta dei giacimenti di manganese presso l'insediamento di Matthew's Ridge: Port Kaituma, distante circa una sessantina di km dal centro minerario gestito dalla Union Carbide, fu costruita nei pressi di un canale artificiale collegato al fiume omonimo con la funzione di centro di smistamento del minerale che arrivava grazie alla ferrovia[3] per poi proseguire tramite via fluviale fino ai Caraibi[4].

Port Kaituma rappresenta anche un punto di riferimento per l'estrazione dell'oro nella regione[5].

La città divenne famosa a livello internazionale nel 1978 quando presso il piccolo aeroporto cittadino i membri del Tempio del Popolo uccisero il deputato statunitense Leo Ryan e i membri della sua delegazione, avvenimento che fece da prologo al successivo massacro di Jonestown[6].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Publications - Population & Housing Census, su statisticsguyana.gov.gy, Bureau of Statistics, Guyana. URL consultato il 18 agosto 2020.
  2. ^ (ES) La República Bolivariana de Venezuela se pronuncia sobre la controversia territorial con la República Cooperativa de Guyana, su mppre.gob.ve, Ministerio del Poder Popular para Relaciones Exteriores - Gobierno Bolivariano de Venezuela, 31 gennaio 2018. URL consultato il 17 agosto 2020.
  3. ^ (EN) Guyana, Resources and power, su britannica.com, Encyclopedia Britannica. URL consultato il 17 agosto 2020.
  4. ^ (EN) Rebecca Moore, A Sympathetic History of Jonestown: The Moore Family Involvement in Peoples Temple, in Studies in religion and society, vol. 14, Edwin Mellen Press, 1985, p. 72. URL consultato il 18 agosto 2020.
  5. ^ (EN) Sarah Grainger, How Guyana gold mining threatens its green future, BBC News, 26 novembre 2011. URL consultato il 17 agosto 2020.
  6. ^ (EN) Alison Eldridge, Jonestown, mass murder-suicide, Guyana (1978), su britannica.com, Encyclopedia Britannica. URL consultato il 17 agosto 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Geografia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Geografia