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Porta Garibaldi
Porta di mare
Marsala-porta-garibaldi.JPG
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
CittàMarsala-Stemma.png Marsala
Coordinate37°47′51.85″N 12°26′00.07″E / 37.797736°N 12.433352°E37.797736; 12.433352Coordinate: 37°47′51.85″N 12°26′00.07″E / 37.797736°N 12.433352°E37.797736; 12.433352
Mappa di localizzazione: Italia
Porta Garibaldi (Marsala)
Informazioni generali
TipoPorta
StileBarocco con motivi manieristici
Inizio costruzione1685
VisitabileSi
Informazioni militari
UtilizzatoreMarsala-Stemma.png Marsala
Funzione strategicaDifesa della città di Marsala e delimitazione del centro cittadino
Termine funzione strategica1939
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Porta Garibaldi è una delle porte della città di Marsala, celebre per il passaggio di Giuseppe Garibaldi e dei Mille l'11 maggio 1860.

Indice

StoriaModifica

La porta in origine venne chiamata "Porta Mare" essendo quest'ultima eretta verso il mare e venne costruita nel 1685 dal re di Spagna e Sicilia Carlo II con lo scopo di rinforzare il sistema difensivo e di dare lustro alla città, andando a sostituire la vecchia porta quattrocentesca ormai fatiscente.[1]

L'11 maggio 1860 Giuseppe Garibadi sbarcò insieme ai Mille nella città siciliana, dando origine all'Unità d'Italia. Egli entrando dalla porta, dichiarerà la città libera e annessa al Regno d'Italia. Dopo la sua partenza, la città decise di intitolare all'eroe dei due mondi il celebre arco.

Fino a poco prima della Seconda guerra mondiale, la porta presentava un inferriata ad arco che fu usata successivamente per la produzione di materiale bellico.

La porta, oggi ben conservata, è diventata meta di turisti da tutto il mondo, nonché simbolo della città stessa.

CaratteristicheModifica

Sotto il cornicione della porta, una grossa iscrizione in latino affida a Dio la custodia dell’entrata e dell’uscita dalla città.[2]

(LA)

«Dominus custodiat introitu et exitu tuum»

(IT)

«Il Signore custodisca il tuo entrare e il tuo uscire»

(L'iscrizione sulla porta)

Nella parte superiore troviamo un’aquila coronata, simbolo della casata degli Asburgo di Spagna. Ai lati troviamo delle insenature a edicola che dovevano aver in passato ospitato delle statue. Nella parte interna troviamo un grande atrio sovrastato da un grande lampione, dove la voce si propaga per tutta l'area.[3]

In origine i lati della porta erano aperti e ospitavano dei negozietti e un corridoio con un tunnel che portavano ad una scalinata dal quale si saliva e accedeva sul terrazzino, lati che furono chiusi successivamente.

TerrazzinoModifica

Sopra la porta è presente un terrazzino nel quale in passato era possibile accedere attraverso un corridoio e un tunnel che portavano ad una scalinata che arriva al terrazzo. In questo corridoio si accedeva da un ingresso laterale posto all'interno dell'arco della porta, che successivamente fu murato. Questo percorso è stato recentemente scoperto in seguito a dei lavori di ristrutturazione, restauro e messa in sicurezza terminati a poche settimane dal Natale 2018[4], ed è volontà dell'amministrazione comunale ripristinarne l'accesso.

EventiModifica

Nel 1961, in occasione del 100º anniversario dell'unità d'Italia, la Porta fu protagonista del passaggio del Giro d'Italia.

Durante il Festival enogastronomico Siciliano è stata addobbata da varie fioriere e striscioni con la sponsarizzazione dell'evento.

Nel mese di luglio 2018, è stata usata come location per la partenza del 3º anno del Festival del Tramonto, con la partenza dei Giochi senza barriere.[5]

La porta lilibetana, inoltre è comparsa in vari programmi nazionali a scopo promozionale.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica