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Porto delle Grazie - Marina di Roccella
Porto delle Grazie - Marina di Roccella.jpg
Porto delle Grazie - Marina di Roccella
StatoItalia Italia
RegioneCalabria Calabria
ProvinciaReggio Calabria Reggio Calabria
ComuneRoccella Ionica
MareMar Ionio
TipoTuristico
Profondità fondali4 - 5 m
Lunghezza max imbarcazioni50 m
Posti barca totali450
Rifornimento carburantepresente
Assistenzapresente
Coordinate38°19′37.75″N 16°25′58.85″E / 38.327153°N 16.433015°E38.327153; 16.433015Coordinate: 38°19′37.75″N 16°25′58.85″E / 38.327153°N 16.433015°E38.327153; 16.433015
Mappa di localizzazione: Italia
Porto delle Grazie

Il porto delle Grazie - Marina di Roccella è un porto turistico che si trova a Roccella Ionica.

StrutturaModifica

Il porto è protetto da due moli che orientano l'imboccatura ad ovest ed è composto da moli interni, moderni finger, darsene banchinate e scalo d'alaggio. Esso dispone di 450 posti barca fino ad una lunghezza massima di 50 metri, con un fondale dai 4 ai 5 metri, dragato nel corso del 2016 e del 2017. Il porto è situato nella Locride ed è il più grande porto turistico della provincia di Reggio Calabria[1]. L'imbarcazione più grande ospitata dal porto è stata "Framura 3", yacth di 49 metri, in data 27 maggio 2018[2].

GestioneModifica

 
Ufficio circondariale martittimo
 
Porto delle Grazie

Il porto è gestito dalla "Porto delle Grazie S.r.l." il cui capitale sociale è ripartito fra il comune di Roccella Ionica (71%) e due soci privati (29%). Il comune di Roccella Ionica è divenuto socio di controllo, rilevando il 51% del capitale sociale della "Porto delle Grazie S.r.l." da Invitalia S.p.A., il 16 febbraio 2016[3].

AmbienteModifica

Il porto, nel maggio 2017, ha ottenuto la bandiera blu degli approdi da parte della FEE Italia, unico porto turistico fra Calabria e Sicilia[4], confermata nel maggio 2018, porto turistico più a Sud d'Italia[5]. Il Comune di Roccella Ionica ha individuato un progetto di ammodernamento per il Porto delle Grazie che consentirà la produzione di energia rinnovabile da moto ondoso, sulla base di un'applicazione sviluppata dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria[6]. Il progetto è stato insignito del premio nazionale di Legambiente "Amico del mare 2017" per il progetto di sostenibilità energetica più innovativo d'Italia[7], è stato integralmente finanziato dalla Regione Calabria[8] ed è stato presentato al World Engineering Forum 2017 da parte dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria[9]. Nel 2019, il porto ha ottenuto le 5 Ancore d'Oro dalla The Yacht Harbour Association[10][11].

NoteModifica

  1. ^ Turismo e innovazione, il Porto delle Grazie di Roccella si conferma modello d’eccellenza - Unindustria Calabria, in Unindustria Calabria. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  2. ^ Telemia, Record al Porto delle Grazie: arrivato FRAMURA lo yacht di 50 metri | Telemia, su www.telemia.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  3. ^ Porti:Roccella, al Comune 71% quote "Porto delle Grazie srl" - Porti e Logistica - Mare, in ANSA.it, 16 febbraio 2016. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  4. ^ Programma Bandiera Blu, su www.bandierablu.org. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  5. ^ Programma Bandiera Blu, su www.bandierablu.org. URL consultato il 28 maggio 2018.
  6. ^ Roccella Ionica produrrà energia dalle onde, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  7. ^ Porto 'green', premio a Comune Roccella - Calabria, in ANSA.it, 16 giugno 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  8. ^ Ammesso a finanziamento l’innovativo progetto di riqualificazione del Porto delle Grazie di Roccella - Telemia, in Telemia, 12 agosto 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  9. ^ A Roma il World Engineering Forum 2017, in Askanews, 29 novembre 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  10. ^ Telemia, ROCCELLA JONICA (RC): IL PORTO DELLE GRAZIE HA RICEVUTO DALLA TYHM – L’ASS. BRITANNICA DEI PORTI TURISTICI – LE AMBITE 5 ANCORE D’ORO, su Telemia, 1º giugno 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  11. ^ Porto Delle Grazie - The Yacht Harbour Association, su www.which-marina.com. URL consultato il 6 luglio 2019.

Collegamenti esterniModifica