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Povo

frazione del comune italiano di Trento
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il torrente della val di Scalve, vedi Gleno (torrente).
Povo
frazione
Povo – Veduta
Il centro di Povo, con l'Università e l'FBK in primo piano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComuneTrento-Stemma.svg Trento
Territorio
Coordinate46°04′01.13″N 11°09′18.11″E / 46.06698°N 11.15503°E46.06698; 11.15503 (Povo)Coordinate: 46°04′01.13″N 11°09′18.11″E / 46.06698°N 11.15503°E46.06698; 11.15503 (Povo)
Altitudine398 m s.l.m.
Superficie15,4556[1] km²
Abitanti5 843[2] (a marzo 2019)
Densità378,05 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale38123 (dal 2009)
38100 (dal 2006 al 2009)
38050 (fino al 2006)
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022888
Cod. catastaleG948
Nome abitantipoèri
PatronoS.S. Paolo e Andrea
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Povo
Povo

Povo è dal 1926 una delle frazioni oltre ad essere la circoscrizione amministrativa numero 7 della città di Trento, nella provincia autonoma di Trento.

Geografia fisicaModifica

Povo conta circa seimila abitanti, sorge a circa tre chilometri dalla città sulla collina est ai piedi del monte Chegul e del monte Celva, appartenenti al massiccio della Marzola, ad una quota variabile, intorno ai 400 metri s.l.m., è attraversata dal rio Salé, affluente del torrente Fersina.

Con Celva, Cimirlo, Gabbiolo, Mesiano, Oltrecastello, Povo forma la circoscrizione amministrativa numero 7 del comune di Trento.[3]

Panorama di Povo dal Dosso Sant'Agata

StoriaModifica

Comune autonomo fino al 1926, è stato soppresso[4] dal regime fascista, nell'ambito del progetto denominato "La grande Trento". Sede di insediamenti preistorici e poi romani testimoniati anche dal ritrovamento di quattro iscrizioni ritrovate in loco[5], è ricordato poi come "arimannia" longobarda. Il primo documento menziona Povo è datato 1151; si tratta, come riportato da molti storici locali dei secoli passati, di un canone del decreto di Graziano, che presenta per esteso l'accusa di simonia contro il vescovo Altemanno che, a detta degli accusatori, nel 1131:

(LA)

«Ecclesiam Sancti Petri de Pado Presbytero Paolo dederit pro quatuor modiis frumenti, quos ab eiusdem Ecclesiae laicis acceperit»

(IT)

«Abbiamo dato al sacerdote Paolo la chiesa di S.Pietro di Povo in cambio di quattro moggi di frumento che ricevette dai laici di quella stessa chiesa.»

La cosa fece uno scalpore tale da giungere persino alle orecchie dell'allora Papa Innocenzo II. Ci fu un processo ed alla fine il vescovo fu prosciolto dall'accusa perché:

(LA)

«Idem Episcopus supra Sancta Evangelia primum iurabiti, quod pro Ecclesia Sancti Petri de Pado Presbytero Paulo danda, neque ipse per se, ve per summisam personam, neque alius pro eo se sciente pretium receperit»

(IT)

«Lo stesso vescovo giurò da principio sopra i santi vangeli che per la donazione della chiesa di San Pietro di Povo al sacerdote Paolo, né egli prese per se per un suo subalterno, né alcun altro per lui con la sua consapevolezza abbia ricevuto un pagamento»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

CulturaModifica

IstruzioneModifica

RicercaModifica

A Povo sono presenti alcuni centri di ricerca:

ScuoleModifica

Sul territorio della circoscrizione di Povo ci sono una scuola primaria e una secondaria di primo grado (quest'ultima si trova nella frazione di Gabbiolo).

UniversitàModifica

In varie zone della frazione sono dislocati:

  • Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM), in località Mesiano;
  • Ex Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, comprendente il Dipartimento di Matematica (DMath), il Dipartimento di Fisica (DPhys), il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII), il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell'Informazione (DISI) e parte del Centro per la Biologia Integrata (CIBio), su vari edifici:[8]
    • Vecchia sede della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. (informalmente "Povo 0") e laboratori didattici (malga);
    • Polo Scientifico e Tecnologico "Fabio Ferrari" ("Povo 1" e "Povo 2");[9]
    • Laboratori alla Cascata;

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

Povo è gemellata con:

NoteModifica

  1. ^ Comune di Trento [1]
  2. ^ Movimento della popolazione per Circoscrizione (aggiornamento mensile), Comune di Trento. URL consultato il 9 giugno 2019.
  3. ^ Circoscrizione n. 07 - Povo / Circoscrizioni / Organi politici / Comune / Trento Città - Sito ufficiale del Comune di Trento - Comune di Trento, su comune.trento.it. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  4. ^ Elenco dei comuni soppressi (ZIP), ISTAT. URL consultato il 31 marzo 2008.
  5. ^ L. Calventius Firmus e Ambia Pladiae f. Saubia Leus Pladiae Galeri (CIL, V, 5016 CIL, V, 5017 CIL, V, 5018 CIL, V, 5039)
  6. ^ (EN) Fondazione GraphiTech, su graphitech.it. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  7. ^ CNR-->Istituti del CNR Per aree geografiche, su www.cnr.it. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  8. ^ Università degli Studi di Trento, Polo Collina - Informazioni Utili, su icts.unitn.it. URL consultato il 17 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  9. ^ Università degli Studi di Trento, Polo scientifico e tecnologico “Ferrari”, inaugurato il primo blocco (PDF), su web.unitn.it, 23 giugno 2010. URL consultato il 17 febbraio 2015.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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