Presa di Friburgo

Presa di Friburgo
parte della Rivoluzione del Baden e della Rivoluzione tedesca del 1848-1849
Data24 aprile 1848
LuogoFriburgo in Brisgovia, Germania
EsitoOccupazione di Friburgo da parte delle truppe federali assiane e badensi
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
60001200
Perdite
14 morti
20 feriti
11 morti
13 feriti
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

La presa di Friburgo fu un'operazione militare compiuta dall'esercito regolare del Baden-Württemberg e dai suoi alleati per liberare la città di Friburgo in Brisgovia dall'occupazione da parte delle truppe rivoluzionarie.

La battagliaModifica

Il 22 aprile, circa 3000-4000 rivoltosi (di cui 1200-1400 armati) entrarono a Friburgo. I militari presenti in città dovettero abbandonarla.[1] A seguito della sconfitta di Friedrich Hecker il 20 aprile nella Battaglia dello Scheideck, Karl von Rotteck il Giovane e Carl Mez tentarono invano di persuadere i Freischaren di Friburgo ad evitare la rivolta armata, motivo per cui poi i repubblicani li dichiararono traditori. I ribelli non credettero subito alla sconfitta di Hecker ed anzi diffusero la notizia (poi rivelatasi falsa) che Franz Sigel sarebbe stato a momenti a Friburgo con 5000 volontari.

Il giorno successivo la milizia di Friburgo (Bürgerwehr), tentò di impedire che i Freischärler prendessero il controllo dei cannoni della città; ad ogni modo, i capi della milizia si ritirarono e così fecero anche le loro truppe. Il comandante delle truppe federali minacciò di assediare la città se non fossero state rimosse tutte le barricate, con la conseguente smobilita della milizia. L'ultimatum sarebbe scaduto alle 16:00. Alle 15:30, gli spari provenienti dallo scontro in atto a Günterstal vennero uditi anche a Friburgo, fatto che richiedeva evidenti delucidazioni in merito e che spinse le truppe regolari a non attaccare Friburgo in quel momento.

Il 24 aprile i Freischärler requisirono infine tutte le armi presenti in tutte le case di Friburgo. Alle 9:30 le truppe federali, per ordine del generale Friedrich Hoffmann, iniziarono ad assediare la città. Presso la Martinstor (porta di San Martino) seguirono pesanti combattimenti, ma le truppe del ducato di Nassau riuscirono a penetrare nella Kaiserstraße e furono le prime a penetrare in città. I soldati badensi entrarono dalla Jesuitengasse e da Porta Zähringen (Zähringertor) e, dalla Porta dei Predicatori (Predigertor) entrarono gli assiani ed i badensi insieme. Alle 11:00, Friburgo cadde definitivamente nelle mani delle truppe federali. Molte case in città risultarono danneggiate dai combattimenti e vi furono delle perdite anche tra la popolazione civile. L'atteso salvataggio di Friburgo con l'arrivo di un gruppo di Freischärler sotto la guida di Franz Sigel e di Theodor Mögling giunse troppo tardi.

Il generale Hoffmann dichiarò l'uso della legge marziale e disarmò tutti gli abitanti della città per ragioni di sicurezza. Molti Freischärlers vennero fatti prigionieri. Inoltre, diversi furono i cittadini di Friburgo a arrestati, incluso Karl von Rotteck junior.

Il 26 aprile il comandante dell'VIII corpo d'armata della Confederazione Germanica, il principe Federico di Württemberg, entrò trionfate a Friburgo con le sue truppe.

NoteModifica

  1. ^ Freiburg Zeitung dated 23 and 26 April online

BibliografiaModifica

  • Joseph L. Wohleb: Freiburg in der 48er Revolution. In: Schau-ins-Land, Issue 69, 1950, pp. 102-118 online at UB Freiburg

Voci correlateModifica