Processo coracoideo

Processo coracoideo
Coracoid process of left scapula - animation01.gif
Riproduzione animata in computer grafica della scapola sinistra. In rosso è evidenziato il processo coracoideo
Coracoid process of scapula01.png
Anatomia del Gray(EN) Pagina 207
SistemaSistema scheletrico
Identificatori
TAA02.4.01.023
FMA13455

Il processo coracoideo (dal Greco κόραξ ossia corvo[1]) della scapola è un prolungamento che si trova ventralmente all'Acromion; fornisce il punto di origine a diversi muscoli, quali il capo breve del muscolo bicipite brachiale e funge da origine per alcuni legamenti, quali il coracoomerale.

Puntando lateralmente e anteriormente, insieme all'acromion, serve a stabilizzare l'articolazione della spalla. È palpabile nel solco delto-pettorale tra i muscoli principali deltoide e pettorale.

StrutturaModifica

Il processo coracoideo è uno spesso processo curvo attaccato da un'ampia base alla parte superiore del collo della scapola; corre dapprima verso l'alto e verso il basso; poi, diventando più piccolo, cambia direzione e proietta in avanti e lateralmente.

La porzione ascendente, appiattita da prima all'indietro, presenta di fronte una superficie concava liscia, attraverso la quale passa il sottoscapolare.

La porzione orizzontale è appiattita dall'alto verso il basso; la sua superficie superiore è convessa e irregolare e dà attaccamento al minore pettorale; la sua superficie inferiore è liscia; i suoi bordi mediali e laterali sono ruvidi; il primo dà attaccamento al pettorale minore e il secondo al legamento coracoacromiale; l'apice è abbracciato dal tendine congiunto di origine del coracobrachiale e dalla testa corta del bicipite brachiale e dà attaccamento alla fascia coracoclavicolare.

Sulla parte mediale della radice del processo coracoideo vi è una ruvida impressione per l'attaccamento del legamento conideo; e correndo obliquamente in avanti e lateralmente, sulla superficie superiore della porzione orizzontale, si trova una cresta elevata per l'attacco del legamento trapezoidale.

FunzioneModifica

È il sito di inserzione per diverse strutture:

  • Il muscolo pettorale minore (si inserisce al 3 °, 4 °, 5 ° e in alcune rare occasioni, 6 ° costa).
  • Il capo corto del muscolo bicipite brachiale ( si inserisce alla tuberosità radiale).
  • Il muscolo coraco-brachiale ( si inserisce sull'omero mediale).
  • Il legamento coraco-clavicolare (si inserisce alla clavicola.) Il legamento è formato dal legamento conideo e dal legamento trapezoidale.
  • Il legamento coraco-acromiale (si inserisce sull' acromion)
  • Il legamento coraco-omerale (si inserisce sull'omero)
  • Il legamento scapolare trasverso superiore (si inserisce sulla base del processo coracoideo nella porzione mediale della incisura soprascapolare.)

Utilità clinicaModifica

Il processo coracoideo è palpabile appena sotto l'estremità laterale della clavicola (osso del colletto). È altrimenti noto come "lampada del neurochirurgo" perché serve da punto di riferimento per evitare danni neurovascolari. [2]Le principali strutture neurovascolari entrano nell'arto superiore mediale del processo coracoideo, quindi gli approcci chirurgici alla regione della spalla dovrebbero sempre avvenire lateralmente al processo coracoideo.

NoteModifica

  1. ^ David Goldstein, Liddell and Scott, Oxford University Press, 17 ottobre 2019, pp. 268–287, ISBN 978-0-19-881080-3. URL consultato il 13 dicembre 2019.
  2. ^ (EN) Mario Gallino, Eliana Santamaria e Tiziana Doro, Anthropometry of the scapula: Clinical and surgical considerations, in Journal of Shoulder and Elbow Surgery, vol. 7, n. 3, 1º maggio 1998, pp. 284–291, DOI:10.1016/S1058-2746(98)90057-X. URL consultato il 13 dicembre 2019.

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