Pummay (divinità)

divinità fenicia e punica

Pummay o Pigmalione[1] o Pygmalion[2] (in lingua fenicia, 𐤐𐤌𐤉, PMY[3] o PGMLYN[2]) era una divinità fenicia e punica di origine cipriota, forse p'm[2].[1] Era venerato sin dalle origini a Cartagine insieme a Astarte.[1]

Il suo nome compare nella stele di Nora ed è stato interpretato anche come il re di Tiro Pigmalione.

Nel "medaglione di Cartagine" si officia la sua natura divina in quanto compare nell'iscrizione preceduto dalla particella l- (dio).[2]

(PHN)

«LSTR T LPYGMLYN YDMLK BN PDY HLS
'S HLS PGMLYN»

(IT)

«A Astarte, a Pygmalion. Yadamilk figlio di Padai. Libera (oh Astarte!) colui che libera Pygmalion.»

(Medaglione di Cartagine, VII secolo a.C. Corpus Inscriptionum Smeiticarum[2])

NoteModifica

  1. ^ a b c Ribichini, Moscati, p. 132.
  2. ^ a b c d e Gras, Rouillard e Teixidor, p. 199.
  3. ^ (EN) Edward Lipiński, Itineraria Phoenicia, Peeters Publishers, 2004. URL consultato il 29 agosto 2021.

BibliografiaModifica

  • Michel Gras, Pierre Rouillard e Javier Teixidor, L'universo fenicio, Einaudi, 1989.
  • Sergio Ribichini, Le credenze e la vita religiosa, in Sabatino Moscati (a cura di), i Fenici, Milano, Bompiani, 1997.