Pusterla (famiglia)

Pusterla
Famiglie celebri italiane - Pusterla stemmi.jpg
Famiglie celebri italiane - Pusterla stemmi 2.jpg
D'argento ad una muraglia merlata alla guelfa di rosso colla porta chiusa di ... con un ramo di ortica in banda attraversante sulla porta; essa muraglia movente da una terrazza di verde D'oro, all'aquila di nero, coronata del campo.
StatoFlag of Milan.svg Ducato di Milano
TitoliCroix pattée.svg Conte di Venegono
Croix pattée.svg Conte di Torba
Croix pattée.svg Signore di Selvanesco
Croix pattée.svg Signore di Chignolo
Croix pattée.svg Signore di Frugarolo
Croix pattée.svg Consignore di Casale Litta
Croix pattée.svg Nobile di Casale Litta
Etniaitaliana
Rami cadetti
  • Pusterla Cortesini

I Pusterla sono un'antica e nobile famiglia milanese.

StoriaModifica

OriginiModifica

Famiglia potente nel XIII secolo a Milano, a cui diede numerosi consoli nei secoli XII e XIII; alcuni storici attribuirono alla famiglia l'arcivescovo Angilberto II (IX secolo).[1]

XIII e XIV secoloModifica

 
Incisione postuma di Luchino Visconti

Nel 1279 la famiglia si oppose al trattato di pace con i Torriani.[1] Nel XIV secolo la famiglia era imparentata con i Visconti, ma Francescolo Pusterla, marito di Margherita, organizzò una congiura contro Luchino Visconti; Francesco Pusterla fu decapitato e i beni della famiglia sequestrati.

Dal XIV secolo la fortuna della famiglia iniziò a declinare.[1]

RamiModifica

Si contano diversi rami della famiglia:[2]

  • signori di Selvanesco (titolo estinto con Balzarino Pusterla[3])
  • signori di Chignolo nel Lodigiano
  • signori di Frugarolo nell'Alessandrino, titolo ottenuto nel 1456 da Pietro (morto nel 1484); a questo ramo apparteneva Giovanni Battista, senatore di Milano dal 1531 al 1538.[4]
  • nobili e consignori di Casale Litta.[5]
  • conti di Venegono, titolo ottenuto nel 1681 da Fabrizio Luigi, senatore di Milano dal 1672 al 1698;[4] la linea si estinse nel 1773.
  • conti di Torba, titolo ottenuto dalla casa d'Austria da un ramo estintosi poi nel 1808.

Un ramo della famiglia ottenne il riconoscimento di nobiltà nel 1894[6] e in seguito aggiunse il cognome materno Cortesini.[7]

StemmaModifica

Il Crollalanza descrive due armi differenti per la famiglia:[8]

  • Arma antica: D'argento ad una muraglia merlata alla guelfa di rosso colla porta chiusa di ... con un ramo di ortica in banda attraversante sulla porta; essa muraglia movente da una terrazza di verde
  • Arma moderna: D'oro, all'aquila di nero, coronata del campo.

NoteModifica

  1. ^ a b c Spreti, p. 545.
  2. ^ Litta.
  3. ^ Balzarino Pusterla - Il Tesoro dei Poveri, su culturagolgiredaelli.it. URL consultato il 1º settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2019).
  4. ^ a b Franco Arese, Le supreme cariche del Ducato di Milano, in Archivio Storico Lombardo, 1970, p. 144.
  5. ^ SIUSA - Comune di Casale Litta, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  6. ^ Decreto ministeriale 30 agosto 1894.
  7. ^ Decreto ministeriale 16 agosto 1896.
  8. ^ Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane esistenti e fiorenti, II, p. 386.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica