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Qualcosa di biondo

film del 1984 diretto da Maurizio Ponzi
Qualcosa di biondo
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Stati Uniti d'America
Anno1984
Durata95 min
Rapporto1,33 : 1
Generedrammatico
RegiaMaurizio Ponzi
SoggettoSergio Citti
SceneggiaturaSergio Citti, John McGreevey, Franco Ferrini, Maurizio Ponzi, Gianni Menon
ProduttoreAlex Ponti
Produttore esecutivoTony Converse, Roger Gimbel
Casa di produzioneNew Team
FotografiaRoberto Gerardi
MontaggioMichael Brown
MusicheGeorges Delerue
CostumiGabriella Pescucci
Interpreti e personaggi

Qualcosa di biondo è un film del 1984, diretto dal regista Maurizio Ponzi. Il film all'estero è noto con il titolo Aurora.

TramaModifica

Aurora è una ragazza madre che fa la tassista. Il figlio Ciro è non vedente, e la donna è alla disperata ricerca di un padre per il piccolo e di sicurezza economica e sociale per se stessa. Il suo primo obiettivo è quello di far operare il figlio per ridargli la vista.

Inizia così un viaggio in compagnia del figlio, col suo taxi e una roulotte a rimorchio, partendo dalle indicazioni trovate nel vecchio registro di un albergo in cui faceva la cameriera. Nel registro Aurora trova traccia di un suo vecchio amore passeggero: David Ackermann, un soldato statunitense allora di stanza alla base NATO di Napoli. Si reca alla base, dove però la burocrazia le impedisce di rintracciare l'americano.

Il primo della lista ad essere ritrovato è il dentista Andrè Feretti, che Aurora incontra nel bel mezzo del matrimonio della di lui figlia, causando situazioni imbarazzanti con la moglie di quest'ultimo e facendosi anticipare un assegno e un quadro.

Il secondo ad essere cercato è il conte Umberto Orcini, ma al suo posto la donna trova il figlio Michele. Questi compra il quadro di Aurora, che in seguito si rivela un falso, rifilandolo poi ad un amico.

Infine Aurora riesce a ritrovare David in Valle d'Aosta, dove ora è elicotterista civile e stringe con Ciro un rapporto di amicizia. Con l'ulteriore denaro ricevuto, Aurora può finalmente recarsi in una clinica svizzera, dove Ciro recupera la vista e può vedere il volto della madre e scoprire il cielo stellato. Nel finale si vede tornare l'elicottero: forse Aurora ha trovato il padre giusto per suo figlio.

Collegamenti esterniModifica

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