QuickTime Player

architettura del sottosistema di visualizzazione Apple e formato di file proprietario
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In informatica, QuickTime è il nome che Apple ha dato all'architettura del suo sottosistema di visualizzazione e al suo formato di file proprietario, rispettivamente capaci di gestire e contenere diversi formati video, audio, immagini e altri tipi di informazioni multimediali come per esempio un filmato Flash.

QuickTime
software
Logo
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Screenshot della versione per Mac Os X di Quick Time 10.4
Screenshot della versione per Mac Os X di Quick Time 10.4
Screenshot della versione per Mac Os X di Quick Time 10.4
GenereLettore multimediale
SviluppatoreApple
Data prima versione2 dicembre 1991
Ultima versione10.5 (QuickTime X), 7.7.9 (QuickTime 7) (3 Agosto 2018 (QuickTime X), 7 gennaio 2016 (QuickTime 7))
Sistema operativomacOS
Microsoft Windows
LinguaggioC
Objective C
LicenzaProprietario
(licenza non libera)
Sito webwww.apple.com/it/quicktime/

QuickTime 1.0 per Classic Mac OS, la prima versione dell'architettura, venne pubblicata il 2 dicembre 1991. Nel novembre del 1994, Apple pubblicò QuickTime 2.0 per Microsoft Windows 3.11, il primo porting di QuickTime per quell'ambiente operativo. Allo stato attuale la versione per Windows non è più supportata e non vengono più effettuati aggiornamenti di sicurezza[1]; in macOS la versione 7, l'ultima compatibile con il framework omonimo, dal 2018 non è più supportata, mentre da MacOS Catalina QuickTime X usa esclusivamente il nuovo framework AVFoundation.

Piattaforme e revisioniModifica

Apple ha pubblicato gratuitamente il lettore multimediale per Macintosh e Windows con il nome di QuickTime Player. Mentre su macOS è preinstallato nel sistema operativo, per Windows è stato distribuito come applicazione a sé scaricabile o integrata nelle versioni di iTunes che utilizza le tecnologia QuickTime per il playback dei file audio.

Le versioni di QuickTime fino alla 7 sfruttavano un framework che includeva capacità di codifica, decodifica e transcodifica di diversi formati audio e video, nonché la possibilità di supportare codec terzi tramite plugin. Gli sviluppatori che volevano utilizzare QuickTime potevano avvalersi di un SDK per sviluppare applicazioni multimediali in C o in Java.

Con l'avvento della versione 7 e solo per macOS, viene creato il nuovo framework QTKit per le applicazioni Cocoa, pensato per gli sviluppatori che scrivevano in linguaggio Objective-C. QTKit viene aggiornato a 64 bit con Mac OS X Leopard.

Con la comparsa di QuickTime X, la versione 7 non è più inclusa di default in macOS, ma è installabile come componente aggiuntivo fino a macOS Mojave. Essendo solo a 32 bit, non è più installabile da macOS Catalina.

QuickTime ProModifica

QuickTime Player 7 si limitava ad offrire solo le operazioni essenziali di playback, mentre per abilitare tutte le funzionalità aggiuntive serviva acquistare una licenza di QuickTime Pro. Le applicazioni professionali come Logic Studio o Final Cut Studio includevano già una licenza Pro.

Tra le varie caratteristiche della versione Pro erano presenti:

  • Modifica delle clip tramite taglia, copia e incolla; fusione di tracce audio e video; ritaglio e rotazione dei video[2]
  • Registrazione audio e video[2]
  • Salvataggio ed esportazione in qualsiasi formato supportato da QuickTime[2]
  • Salvataggio di filmati web nel computer[2]

Apple ha continuato a vendere licenze Pro per $29.99 fino a metà 2016.

QuickTime XModifica

QuickTime X fa il suo debutto in Mac OS X Snow Leopard, affiancando la versione 7. Non verrà mai rilasciata una controparte per Windows. Il salto di versione dalla 7 alla 10 sottolinea la riscrittura e la nuova natura differente di QuickTime, tanto che le vecchie API scritte in C non sono più supportate. QuickTime X infatti è stato riscritto completamente in Cocoa per gestire codec moderni a 64 bit ed è composto da due parti: il lettore QuickTime Player X e il QuickTime Framework (QTKit) introdotto con la versione 7. Nel caso fosse necessario usare un vecchio codec a 32 bit, QTKit automaticamente apre un processo di supporto che esegue i vecchi codec. Siccome macOS Catalina non esegue più software a 32 bit, QTKit viene completamente dismesso e sostituito da AVFoundation e AVKit.

QuickTime Player X tronca il supporto a molti formati multimediali, tra cui il MIDI, filmati interattivi, i QTVR e i sottotitoli str; ma guadagna alcune nuove caratteristiche come l'accelerazione GPU ed eredita altre della precedente versione a pagamento, come la riproduzione a schermo intero, modifica clip, registrazione audio e video, esportazione via mail o su YouTube. Nel corso del tempo vengono espanse le capacità di esportazione verso altri servizi. Non esiste una versione Pro per QuickTime X.

ArchitetturaModifica

 
QuickTime nel Mac OS X

Un file QuickTime è suddiviso in tracce composte da: audio, video, effetti o testo.

Le tracce al loro interno contengono le tracce contenenti le informazioni che vanno decodificate dai codec adeguati. All'interno delle tracce vi è una lista che lega la traccia e il codec in grado di decodificarla.

La traccia media contiene altre tracce che possono risiedere in altre parti del file, su altri file o nella rete.

Internamente il formato mantiene i dati organizzati in una struttura ad albero di "atomi". Ogni atomo ha una struttura di 4 byte, questi 4 byte vengono utilizzati per identificare la funzione dell'atomo. Un atomo può essere genitore di altri atomo o puntare a dei dati ma non può fare entrambe le cose.

Questa struttura è simile a quella che contiene i file Ogg e a quella che organizza i file Asf della Microsoft. Tuttavia QuickTime è stato il primo formato di file a utilizzare questa struttura indipendente dalla piattaforma.

QuickTime e MPEG-4Modifica

Nel 1998, l'ISO approvò il formato QuickTime come base per lo standard MPEG-4. I sostenitori fecero notare che era un buon formato per via della sua predisposizione alla codifica, trasmissione e archiviazione via rete. Queste erano caratteristiche che mancavano al formato MPEG-1, che era troppo basilare, e all'MPEG-2 che non era stato progettato per la trasmissione via web. La compatibilità MPEG-4 è stata aggiunta con la sesta versione di QuickTime, sviluppata nel 2002. Apple ha tuttavia ritardato per diversi mesi la pubblicazione del software per via delle dispute sorte con il comitato MPEG-4 sulle licenze. Secondo il comitato il prezzo richiesto per le licenze era troppo elevato per molti fornitori di servizi. Un compromesso fu poi raggiunto e il software fu pubblicato nel giugno del 2003.

Lista degli aggiornamentiModifica

Aggiornamenti di QuickTime 6
Data rilascio Versione Piattaforma Caratteristiche
15 luglio 2002 QuickTime 6 Mac OS 8, macOS, Windows MPEG-2, MPEG-4 e supporto AAC
14 gennaio 2003 QuickTime 6.1 Mac OS X Miglioramenti nella qualità e nelle prestazioni
31 marzo 2003 QuickTime 6.1 Windows Corretto il problema di sicurezza CAN-2003-0168
29 aprile 2003 QuickTime 6.2 Mac OS X Supporto per iTunes 4, migliorata gestione file AAC
3 giugno 2003 QuickTime 6.3 Mac OS X, Windows Supporto per il 3GPP e AMR
16 ottobre 2003 QuickTime 6.4 Mac OS X, Windows Pixlet codec, integrato il supporto 3GPP
18 dicembre 2003 QuickTime 6.5 Mac OS X, Windows Supporto per il 3GPP2 e AMC formati per il multimedia mobile
28 aprile 2004 QuickTime 6.5.1 Mac OS X, Windows Supporto per Apple Lossless Encoding
26 ottobre 2004 QuickTime 6.5.2 Mac OS X, Windows Migliorata codifica AAC e Apple Lossless
Aggiornamenti di QuickTime 7
Data rilascio Versione Piattaforma Caratteristiche
29 aprile 2005 QuickTime 7.0 Mac OS X Aggiunto supporto per H.264/AVC e altre migliorie
31 maggio 2005 QuickTime 7.0.1 Mac OS X Risolto problema di sicurezza legato a plugin di Quartz Compositor
7 settembre 2005 QuickTime 7.0.2 Mac OS X, Windows Risolti bug e incremento della compatibilità. Prima versione ufficiale per Windows
13 ottobre 2005 QuickTime 7.0.3 Mac OS X, Windows Risolti bug e incremento della compatibilità
10 gennaio 2006 QuickTime 7.0.4 Mac OS X, Windows Risolti bug e aggiunto supporto per iLife '06
11 maggio 2006 QuickTime 7.1 Mac OS X, Windows Risolti importanti bug e supporto per iLife '06 migliorato
31 maggio 2006 QuickTime 7.1.1 Mac OS X Supporto per iLife '06, Keynote e H.264 migliorati
28 giugno 2006 QuickTime 7.1.2 Mac OS X Corregge problemi con l'anteprima dei progetti iDVD
12 settembre 2006 QuickTime 7.1.3 Mac OS X, Windows Risolti importanti bug e problemi di sicurezza, per default disabilitata riproduzione contenuti Flash[3]
5 marzo 2007 QuickTime 7.1.5 Mac OS X, Windows - 2 maggio 2007 QuickTime 7.1.6 Mac OS X, Windows Risolti vari bug tra cui un problema critico di sicurezza di QuickTime per Java
11 luglio 2007 QuickTime 7.2 Mac OS X, Windows Nuovi formati di esportazione per iPhone e correzione di alcune falle di sicurezza. Con questa versione viene abbandonato il supporto a Windows 2000.
5 novembre 2007 QuickTime 7.3 Mac OS X, Windows Supporto per iTunes 7.5, supporto aggiornato per la creazione di contenuti web compatibili con iPhone, supporto JavaScript aggiornato nel plugin web di QuickTime, numerose correzioni di errori
13 dicembre 2007 QuickTime 7.3.1 Mac OS X, Windows Risolti problemi di sicurezza, disabilitata definitivamente riproduzione contenuti Flash[4]
15 gennaio 2008 QuickTime 7.4 Mac OS X, Windows Supporto per iTunes 7.6, risolti problemi di sicurezza, numerose correzioni di errori
6 febbraio 2008 QuickTime 7.4.1 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata la compatibilità con le applicazioni di terze parti
2 aprile 2008 QuickTime 7.4.5 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
9 giugno 2008 QuickTime 7.5 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
9 settembre 2008 QuickTime 7.5.5 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
26 novembre 2008 QuickTime 7.5.7 Mac OS X Disponibile solo per i nuovi MacBook, MacBook Pro e MacBook Air per la risoluzione di un problema specifico che impediva la riproduzione dei file video attraverso DisplayPort su questi modelli
21 gennaio 2009 QuickTime 7.6 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
1º giugno 2009 QuickTime 7.6.2 Mac OS X, Windows Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
28 agosto 2009 QuickTime 7.6.3 Mac OS X Incluso in Mac OS X 10.6 Snow Leopard
9 settembre 2009 QuickTime 7.6.4 Mac OS X, Windows Per Mac OS X Tiger e Leopard oppure Windows XP/Vista. Risolti problemi relativi alla sicurezza e migliorata l'affidabilità e la compatibilità con le applicazioni di terze parti
18 novembre 2009 QuickTime 7.6.5 Windows Per Windows XP/Vista/7. Risolti problemi relativi al caricamento non affidabile delle librerie di applicazioni richiesto da QuickTime all'avvio e alla visualizzazione non corretta dei filmati di QuickTime integrati in una pagina web utilizzando gli attributi di ridimensionamento personalizzati

LoghiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica