Ragenoldo del Maine

Ragenoldo
Conte del Maine
In carica 878 –
885
Predecessore Goffredo
Successore Ruggero I
Marchese di Neustria contro i Vichinghi
In carica 878 –
885
Predecessore Goffredo
Successore Enrico di Franconia
Nascita prima metà del IX secolo
Morte 885
Dinastia Rorgonidi

Ragenoldo di Neustria, in francese Ragenold ou Raino (prima metà del IX secolo885) fu conte di Herbauges dall'852 e poi fu il quinto conte del Maine della dinastia dei Rorgonidi e fu anche marchese di Neustria dall'878 alla sua morte.

OrigineModifica

Non si conosce l'esatta ascendenza di Ragenoldo, si sa solo che discendeva da un ramo collaterale della famiglia dei Rorgonidi e si presume che il padre fosse il conte Rinaldo di Herbauges.

BiografiaModifica

Nell'878, alla morte del cugino, Goffredo I, conte del Maine e marchese di Neustria, dato che i suoi figli erano troppo giovani, Ragenoldo d'Herbauges, discendente da un ramo laterale della casa dei Rorgonidi, fu insignito dei suoi titoli.

Il titolo di marchese[1] di Neustria, era doppio, uno per combattere i Bretoni, ed uno per combattere i Vichinghi, quello conferito a Ragenoldo, che dovette tenere a bada i Vichinghi, che in quel periodo si stavano stanziando alla foce del fiume Schelda.

Si ha notizia di una vittoria riportata nella battaglia di Brillac[2], in cui Ragenoldo combatté a fianco del conte di Poitiers

Sino all'882 i Vichinghi della Schelda avevano privilegiato gli attacchi verso la Frisia e la valle del Reno, ma da quell'anno iniziarono a riversarsi verso Reims, devastando il circondario e l'anno dopo presero Amiens, devastando il distretto compreso tra i fiumi Senna e Oise. Il re dei Franchi occidentali, Carlomanno, allora venne a patti e i Vichinghi lasciarono la Normandia per l'Inghilterra dopo aver ricevuto 12.000 libbre d'argento.

Dopo la morte (dicembre 884) di Carlomanno i Vichinghi si sentirono sciolti dall'impegno assunto ad Amiens e nella primavera dell'885, tornarono in Normandia e il 25 luglio espugnarono Rouen e si diressero su Parigi. Secondo gli Annales Vedastini, Ragenoldo allora, assieme ad altri, accorse a Rouen[3] e colse di sorpresa i Vichinghi intenti al saccheggio, ma questi ultimi ebbero la meglio[3], e durante i combattimenti, Ragenoldo trovò la morte.
Essendo morto senza discendenza, il titolo di marchese di Neustria andò ad Enrico di Franconia, la contea del Maine venne assegnata a Ruggero († 900), un nobile franco, marito di Rotilde, figlia del re di Francia, il carolingio, Carlo il Calvo, mentre i Rorgonidi non furono considerati.

DiscendenzaModifica

Non si sa se Ragenoldo fosse sposato o meno, ma di lui non si conosce discendenza.

NoteModifica

  1. ^ Il marchesato di Neustria era stato istituito dal re dei Franchi occidentali, Carlo il Calvo, nell'861, ed era diviso in due zone, una a sud ovest per combattere i Bretoni, affidata a Roberto il Forte, mentre l'altra era a nord est, per combattere i Vichinghi fu affidata ad Adalardo il Siniscalco.
  2. ^ Lo storico, Robert Favreau, in Histoire du Poitou et des Pays charentais: Deux-Sèvres, Vienne, Charente, Charente-Maritime, Clermont-Ferrand, Éditions Gérard Tisserand, 2001, p 132.
  3. ^ a b (LA) Annales Vedastini, pag 322

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), cap. XIX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 582–634.

Voci correlateModifica