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Raniero Arsendi, noto anche come Ranieri Arsendi (Forlì, fine del XIII secoloPadova, 6 aprile 1358), è stato un giurista italiano.

BiografiaModifica

Soprannominato "il monarca delle leggi", fu un insigne giureconsulto, maestro di Bartolo da Sassoferrato e citatissimo dai posteri.

Fu lettore di diritto a Bologna, dove gli succedette Bartolo da Sassoferrato, a Pisa e a Padova (dal 1344). In quest'ultima città, fu consigliere dei Carraresi. Anche Carlo IV di Lussemburgo lo volle come suo consigliere, nominandolo poi cavaliere e conte. Fu sepolto nel chiostro del Capitolo della Basilica di Sant'Antonio da Padova.

Tra le sue opere, si possono ricordare:

  • i Consulti
  • la Lettura del Digesto Nuovo
  • le Ripetizioni
  • il Trattato delle sostituzioni (De substitutionibus)
  • la Summa super modo arguendi, opera nella quale espone il nuovo modo di argomentare le questioni di diritto, ispirato al metodo scientifico scolastico.

Il figlio Arsendino Arsendi fu pure un apprezzato giurista.

Collegamenti esterniModifica

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