Ratibor (Obodriti)

Principe Obodrita della tribù dei Polabi
Ratibor
Sovrano Obodrita
Samtherrscher
In carica 1028/1029 - 1043
Predecessore Pribignew
Successore Godescalco
Altri titoli Principe dei Polabi
Morte 1043
Religione cristiana

Ratibor, anche conosciuto come Racibor, o Ratse (... – Lürschau, 28 settembre 1043) è stato un sovrano polabo e Samtherrscher degli obodriti dal 1028/1029.

BiografiaModifica

Ratibor era un principe cristiano dei Polabi che divenne Samtherrscher degli Obodriti nel 1028/1029 dopo la fuga e morte di Pribignew.[1] Ratibor era presente ad Amburgo nel 1036, dove prestò giuramento di fedeltà a Bernardo II, duca di Sassonia, insieme agli altri principi obodriti Anadrag (Anatrog) e Gneus (Gnew).[2]

Egli morì il 28 settembre 1043 per opera dei danesi nella battaglia combattuta a Lürschau, nel sud della penisola dello Jutland, contro il re di Norvegia e Danimarca Magnus I.[1] Ratibor aveva otto figli che dopo la morte del padre radunarono un esercito nel tentativo di vendicarlo, ma furono tutti uccisi da Magnus I.[3]

La battaglia di Lürschau, chiamata anche battaglia di Hlyrskog Heath, è raccontata nella saga nordica Heimskringla relativa a Magnus the Good.[4]

Alla morte di Ratibor il trono deglo Obodriti ritornò ad un Naconide, Godescalco figlio di Pribignew (Udo).

Ratibor risiedeva nel castello di Ratzeburg, che diede poi il nome alla relativa città dello Schleswig-Holstein.[5]

NoteModifica

  1. ^ a b Adamo, Op. citata, LIB II, cap. 79
  2. ^ Adamo, Op. citata, LIB II, cap. 71
  3. ^ Fritze, Op. citata, pag. 163-164
  4. ^ Snorri Sturluson, Heimskringla/Saga of Magnus the Good, Wikisource.
  5. ^ Hoffmann, Op. citata, pag. 34

BibliografiaModifica