Reazione di Barbier

La reazione di Barbier è una reazione in chimica organica tra un alogenuro alchilico e un gruppo carbonilico (che fa da substrato elettrofilo) in presenza di magnesio, zinco, alluminio, indio oppure sali di stagno. Il prodotto è un alcol primario, secondario o terziario (dipende dal reagente iniziale). Fu sviluppata da Philippe Barbier, insegnante di Victor Grignard.

Reazione di Barbier con Ioduro di samario(II)

Questo processo è molto simile alla reazione di Grignard ma la differenza sostanziale sta nel fatto che il metodo di Barbier sfrutta un solo ambiente di reazione, per cui il reattivo di Grignard deve essere preparato separatamente prima di essere aggiunto al composto carbonilico.[1]

La reazione di Barbier è da considerarsi un'addizione nucleofila che di solito si svolge con metalli poco costosi e non danneggiati dall'acqua oppure con composti metallici, a differenza dell'impiego di reattivi di Grignard o composti di organo-litio. Per questa ragione in molti casi è possibile far avvenire la reazione direttamente in acqua (con i composti organometallici non va bene dato che in acqua si dissociano, in particolare i composti di organolitio danno reazioni esplosive). Il fatto di poter impiegare l'acqua come solvente rende questa reazione ecologica e si parla di green chemistry.

La reazione di Barbier è, infine, classificabile come una reazione di accoppiamento chimico.

EsempiModifica

Ecco alcuni esempi di reazione di Barbier.

Usando un alchino sostituito invece di un alchino terminale, viene favorito un prodotto tipo allene
  • La reazione di un bromuro allilico con formaldeide e polvere di indio in THF:[4]
Si ha però anche un riarrangiamento
  • Un altro bromuro allilico con benzaldeide e polvere di zinco in acqua:[5]

Varianti asimmetricheModifica

La sintesi della (+)aspicillina inizia prima con un'idroborazione e poi con una transmetallazione dello zinco che può poi dare un'addizione al sostituente aldeidico.[6]

NoteModifica

  1. ^ P. Barbier, Synthèse du diéthylhepténol, in Compt. Rend., vol. 128, 1899, p. 110.
  2. ^ Artur Jõgi e Uno Mäeorg, Zn Mediated Regioselective Barbier Reaction of Propargylic Bromides in THF/aq. NH4Cl Solution (PDF), in Molecules, vol. 6, n. 12, 2001, pp. 964-968, DOI:10.3390/61200964, ISSN 1420-3049 (WC · ACNP).
  3. ^ Tore Skjæret e Tore Benneche, Preparation of oxo-substituted α-chloro ethers and their reaction with samarium diiodide, in Arkivoc, 2001, pp. KU–242A.
  4. ^ (EN) Organic Syntheses, http://www.orgsyn.org/demo.aspx?prep=v77p0107.
  5. ^ Gary W. Breton, John H. Shugart, Christine A. Hughey, Brian P. Conrad e Suzanne M. Perala, Use of Cyclic Allylic Bromides in the Zinc–Mediated Aqueous Barbier–Grignard Reaction (PDF), in Molecules, vol. 6, n. 8, 2001, pp. 655-662, DOI:10.3390/60800655.
  6. ^ De Brabander,J;et al. Tetrahedron Letters, 1995, Vol. 36, No. 15, pp. 2607-2610

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia