Redmine

web application oper-source per la gestione dei progetti
Redmine
software
Logo
Schermata di esempio
GenereSoftware applicativo di gruppo
Wiki
SviluppatoreJean-Philippe Lang
Data prima versione25 giugno 2006
Sistema operativoMultipiattaforma
LinguaggioRuby
LicenzaGNU General Public License v2
(licenza libera)
Lingua34 lingue
Sito webwww.redmine.org/

Redmine è un software gratuito e open source, per la pianificazione di progetti e per il tracciamento delle segnalazioni di bug tramite interfaccia web. Consente agli utilizzatori di gestire molteplici progetti e sotto-progetti tramite una singola installazione. Le funzionalità a corredo per ogni progetto includono: wiki, forum, time tracking e un flessibile controllo degli accessi basato su ruoli[1]. Include, inoltre, le funzionalità di calendario e di diagrammi di Gantt per aiutare la rappresentazione visiva dei progetti e le loro scadenze. Si integra con i più comuni sistemi di controllo versione distribuito.

L'applicazione è strutturata da un sistema a raggruppamento e tracciamento di problemi, ovvero accorpa tutti i processi associati ad un progetto che sono visti come ticket (o segnalazioni) da risolvere; aggregandoli per categoria, urgenza e stato di avanzamento.

Redmine è sviluppato usando il framework Ruby on Rails. È un sistema cross-platform e cross-database, supporta 33 lingue.

StoriaModifica

Redmine è stato fondato il 25 giugno 2006 dallo sviluppatore Jean-Philippe Lang, tuttora project-leader, supportato da un Team ufficiale[2] e da una vasta community di sviluppatori volontari. Attualmente è lo strumento di pianificazioni di progetti open source più utilizzato[3]. L'ultima release stabile è la versione 4.0.1 rilasciata il 20/01/2019

UtilizzatoriModifica

Redmine è utilizzato da molte aziende, enti e organizzazioni per lo sviluppo di diversi progetti, tra gli altri:

NoteModifica

  1. ^ Overview - Redmine, su www.redmine.org. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  2. ^ Teams - Redmine, su www.redmine.org. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  3. ^ Popularity Ranking of 35 Open Source, Project Planning Project Management Systems, su project-management.zone. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  4. ^ Ruby Language, Ruby Language. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  5. ^ TYPO3 Forge, TYPO3 Forge. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  6. ^ Lighttpd, Lighttpd. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  7. ^ Virtuemart, Virtuemart. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  8. ^ Rensselaer Polytechnic Institute, Rensselaer Polytechnic Institute. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  9. ^ Panoramica - Replicant, su redmine.replicant.us. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  10. ^ FreeNAS, FreeNAS.
  11. ^ Japan Aerospace Exploration Agency, Japan Aerospace Exploration Agency.
  12. ^ City University of New York, City University of New York. URL consultato il 16 dicembre 2017.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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