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Regno Indo-Parto
Dati amministrativi
Lingue parlate
Capitale
  • Taxila
  • Kabul
  • Politica
    Forma di governoMonarchia
    Re
  • Gondofare I
  • Abdagase I
  • Pacore
  • Nascita20 d.C. con Gondofare I
    CausaGondofare dichiara l'indipendenza dall'Impero Parto
    Fine80 d.C. con Pacore
    Territorio e popolazione
    Bacino geograficosubcontinente indiano nordoccidentale
    Massima estensione2.800.000 kmq nel 20 a.C.
    Religione e società
    Religioni preminenti
  • Zoroastrianismo
  • Buddismo
  • Induismo
  • Religione greca
  • IndoParthianMap.jpg
    Territori dell'Impero Indo Parlo nella sua massima estensione.

    Il Regno Indo-Parto venne fondato nel I secolo da Gondofare, e al suo apogeo si estendeva sugli odierni territori dell'Afghanistan, Pakistan e India Settentrionale. Era l’impero più vasto del suo tempo nel I secolo, con una superficie di 2,8 milioni di kmq all’apice.

    Per gran parte della sua storia, la capitale del regno fu Taxila (nell'odierno Pakistan), ma negli ultimi anni della sua esistenza la capitale fu Kabul (nell'odierno Afghanistan).

    Secessione dalla PartiaModifica

     
    Ritratto di Gondofare, fondatore dell'Impero indo-parto. Indossa una fascia da capelli, orecchini, un collare e una veste aperta con decorazioni a cerchi.
     
    Re Abdagase I incoronato dalla divinità greca Tyche, sul rovescio di alcune sue monete.[1]

    Intorno al 20 d.C. Gondofare, vassallo dei Parti, dichiarò la sua indipendenza dall'Impero parto e fondò l'Impero indo-parto nei territori conquistati.

    Il regno durò solo un secolo. Iniziò a frammentarsi sotto il regno del successore di Gondofare, Abdagase, dopo che la parte settentrionale dell'India venne riconquistata dal regno di Kushana. Nel 75 circa il regno comprendeva solo l'Afghanistan. L'ultimo re Pacore (100 - 135) governò solo i territori di Sakastan e Turan.

    TerritoriModifica

     
    Il tempio ellenistico con colonne ioniche a Jandial, Taxila, è solitamente interpretato come un tempio del fuoco zoroastriano del periodo degli indo-parti.

    I Parti finirono col controllare territori molto estesi nell'India Settentrionale, dopo aver combattuto molti re locali come il re dell'Impero kushan Kujula Kadphises, nella regione di Gandhara. Durante il regno di Gondofare il regno indo-parto comprendeva le regioni di Arachosia, Seistan, Sindh, Gandhara, e la valle di Kabul, mentre pare che non detenesse territori ad est della regione del Punjab.[2]

    Grazie a scavi rinvenuti da John Marshall, che rinvenne ampie stratigrafie con grandi quantità di manufatti, si pensa che la città di Taxila fosse la capitale degli Indo-Parti.

    NoteModifica

    1. ^ Photographic reference: "The dynastic art of the Kushans", Rosenfield, figures 278-279
    2. ^ Rosenfield, p129

    Voci correlateModifica

    Altri progettiModifica

    Collegamenti esterniModifica

    • (EN) Coins of the Indo-Parthians, su grifterrec.com. URL consultato il 17 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2005).