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Relatività. Esposizione divulgativa
Titolo originaleÜber die spezielle und allgemeine Relativitätstheorie (gemeinverständlich)
The original 1920 English publication of the paper..jpg
AutoreAlbert Einstein
1ª ed. originale1916
1ª ed. italiana1967
Generesaggio
Lingua originaletedesco

Relatività. Esposizione divulgativa (Über die spezielle und allgemeine Relativitätstheorie (gemeinverständlich)) è un'esposizione in forma divulgativa della teoria della relatività generale, scritta da Albert Einstein e pubblicata la prima volta in tedesco nel 1916.

Storia editorialeModifica

Nel 1916 Einstein scrisse Die Grundlagen der allgemeinen Relativitätstheorie, un'esposizione della teoria della relatività generale, pubblicata poi su Annalen der Physik, in una forma più esauriente e più comprensibile rispetto alle conferenze settimanali tenute nel novembre 1915. Nello stesso periodo lavorò a una versione dell'esposizione adatta anche al lettore profano, Über die spezielle und allgemeine Relativitätstheorie (gemeinverständlich).[1] Einstein arricchì questo libro con vari esperimenti mentali che potessero dare al lettore un'idea intuitiva delle sue teorie. L'intento dello scienziato è chiaro già dalla prefazione del libro:

«Il presente volume vuole offrire una visione per quanto possibile esatta della teoria della relatività a quei lettori che si interessano di tale teoria da un punto di vista scientifico generale e filosofico, senza avere familiarità con l'apparato matematico della fisica teorica. L'opera presuppone nel lettore un livello di cultura che corrisponde, pressappoco, a quello dell'esame di maturità e richiede — malgrado la sua brevità — una buona dose di pazienza e di forza di volontà. L'autore ha compiuto ogni sforzo nel tentativo di esporre le idee basilari nella forma più chiara e più semplice possibile, presentandole, nel complesso, in quell'ordine e in quella connessione in cui si sono effettivamente formate. [...] mi sono scrupolosamente attenuto al precetto del grande teorico L. Boltzmann, che, cioè, la questione dell'eleganza va lasciata ai sarti e ai calzolai.[2]»

Nel 1920 l'opera venne pubblicata per la prima volta in inglese con il titolo di Relativity: The Special and the General Theory. Successivamente Einstein pubblicò ben 15 edizioni del libro in lingua inglese aggiungendo talvolta nuove appendici.[3][4]

ComposizioneModifica

L'opera è composta da tre parti: teoria della relatività ristretta, teoria della relatività generale e considerazioni sull'universo inteso come un tutto. Le edizioni successive si sono poi arricchite di varie appendici, una delle quali tratta della conferma empirica della teoria della relatività generale con riferimento specifico alla precessione del perielio dell'orbita di Mercurio. Nella quindicesima e ultima edizione dell'opera viene introdotta un'esposizione in cui Einstein dimostra come il concetto di spazio sia cambiato in seguito alla influenza della teoria relativistica.[5]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Walter Isaacson, Einstein: la sua vita, il suo universo, traduzione di Tullio Cannillo, Milano, Mondadori, 2008.

EdizioniModifica

  • (DE) Albert Einstein, Über die spezielle und die allgemeine Relativitätstheorie (gemeinverständlich), Braunschweig, Vieweg, 1917.
  • (EN) Albert Einstein, Relativity: The Special and the General Theory: Popular Exposition, traduzione di Robert W. Lawson, Londra, Methuen & Co. Ltd, 1920.
  • Albert Einstein, Relatività: Esposizione divulgativa, a cura di Virginia Geymonat, Torino, Paolo Boringhieri, 1960.
  • Albert Einstein, Relatività. Esposizione divulgativa e scritti classici su Spazio Geometria Fisica, a cura di Virginia Geymonat, Torino, Bollati Boringhieri, 2011, ISBN 978-88-339-2199-0.

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