Richard de Fournival

poeta e scienziato francese

Richard de Fournival (Amiens, 10 ottobre 1201Amiens, 1º marzo 1260 circa) è stato un poeta e scienziato francese. È noto tra i trovieri soprattutto per il suo Bestiario d'amore.

Bestiaire d'amour, XIV sec. (Biblioteca Medicea Laurenziana)

BiografiaModifica

Richart de Fornival nacque ad Amiens nel 1201, figlio del medico personale di Filippo Augusto (re di Francia tra il 1165 e il 1123), Roger de Fournival. Fu uomo di immensa cultura ed erudizione. I suoi interessi erano smisurati: ebbe interessi matematici, alchimistici, astronomici, nonché filosofici e letterari. Esercitò anche la chirurgia, dopo aver ricevuto l'autorizzazione del Papa Gregorio IX. Ebbe anche una fortunata carriera religiosa: prima cappellano, divenne poi cancelliere della chiesa di Amiens. Raccolse una delle biblioteche più importanti del suo tempo, che costituisce il nucleo più antico dell'attuale biblioteca della Sorbona. È ricordato principalmente nella storia della letteratura: padroneggiava, infatti, sia il latino che il francese, sia la prosa che i versi.

OpereModifica

LatineModifica

  • Biblionomia: è un catalogo contenente ben 162 volumi di una biblioteca reale, ulteriore prova della vasta cultura scientifico-filosofica di Richart[1]
  • De vetula (attribuita)
  • Nativitas: un'autobiografia astrologica che testimonia la grande cultura dell'autore in tale campo (scritta non dopo il 1239)
  • De Arte Alchemica

VolgariModifica

  • Amistiés (attribuita): è un trattato sull'amore, ispirato a Pietro di Blois, De amicitia christiana
  • Consaus d'amours: trattato sull'amore in forma di risposta fittizia a lettere della sorella. Consta di una parte teorica e di una narrativa[2]; ha molte consonanze col Bestiaires d'amour, tra le quali l'uso di exempla zoologici[3]
  • Commens d'amours: trattato di seduzione utile al fins amans; è una raccolta di exempla di derivazione letteraria classica e romanzesca
  • Liriche: Sono 21 canzoni (3 di dubbia attribuzione[4]). Le prime 16 canzoni sono di tipo cortese[5], seguite da 2 jeux-partis fra Richart e Gautier.[6]
  • Puissance d'amours (attribuita): dialogo tra il discepolo innamorato e il proprio maestro; vi si trova un'ispirazione cappellaniana

NoteModifica

  1. ^ secondo questa tesi di Birkenmajer e Glorieux dovrebbe identificarsi con la biblioteca di Richart a Amiens, prima biblioteca pubblica d'Europa. I 162 volumi poi sarebbero finiti in cataloghi di altre biblioteche, alla morte dell'autore: oggi si ha certezza di manoscritti appartenuti a Richart, conservati alla Bibliothèque Nationale
  2. ^ ispirata al De amore di Andrea Cappellano
  3. ^ elementi importanti ai fini della dimostrazione di autenticità, vd. Speroni,Il «Consaus d'amours»
  4. ^ si tratta di una canzone alla vergine, di una canzone di crociata e di una chanson de femme
  5. ^ in contraddizione con la natura dell'amore nel Bestiario, nelle liriche non c'è traccia di metafore animali
  6. ^ vedi Lepage L'oeuvre lyrique de Richard de Fournival

BibliografiaModifica

Per approfondire la biografia di Richart:

  • P. Paris, Notice sur la vie et les ouvrages de Richard de Fournival, Bibliothèque de l'Ecole des Chartes, 2, 1840-1841, pp. 32–56.
  • L'oeuvre lyrique de Richard de Fournival, ed. crit. Lepage, Ottawa, ed. de l'Université d'Ottawa 1981, Introduction pp. 9–12
  • Richard de Fournival et les sciences au XIIIe siècle. Textes réunis par Joëlle Ducos et Christopher Lucken. ISBN 978-88-8450-843-0, Firenze, 2018.

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