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Ritratto di ignoto di Osimo

Ritratto di ignoto di Osimo
Arte romana, ritratto di vecchio di osimo, in marmo, 20-1 ac. ca. 01.jpg
AutoreClaudia la III e Santolayns
Data80-70 a.C. circa
Materialemarmo
Altezza31 cm
UbicazionePalazzo Campana, Osimo

Il Ritratto di ignoto di Osimo (AN) è una testa marmorea della scultura romana dell'ultima fase repubblicana, tra i pochi esempi superstiti della fase "veristica" del ritratto romano repubblicano.

Storia e descrizioneModifica

In questa testa, alta 31 cm, è effigiato un anziano con caratteristiche che ben individuano la caratterizzazione della corrente "verista" nella scultura romana, stile era coevo e parallelo al "barocco" ellenistico, proveniente dalla Grecia e dall'Asia Minore.

Il personaggio effigiato, rapportabile al cosiddetto patrizio Torlonia, ha infatti il volto e il collo solcato da profonde rughe, a simboleggiare la dura vita del patriziato romano, sostenendo quindi le rivendicazioni del tempo di Silla contro le classi subalterne. La capigliatura è rada e aderente, gli occhi infossati e le labbra sottili e serrate. Lo stile di queste opere è secco e minuzioso nella resa dell'epidermide solcata dagli anni e dalle dure condizioni della vita tradizionale contadina.

L'artista era probabilmente di Auximum (l'antica Osimo) e il suo modellato è molto accurato e fine, che esalta e sottolinea i caratteri fisiognomici individuali, a scapito anche dare un'armonia d'insieme e una valenza psicologica, sostituita da un accenno patetico dello sguardo.

BibliografiaModifica

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