Roberto Riccardi

militare e scrittore italiano
Roberto Riccardi
NascitaBari, 21 gennaio 1966
Dati militari
Paese servitoFlag of Italy.svg Italia
Forza armataCoat of arms of the Carabinieri.svg Arma dei Carabinieri
Anni di servizio1981 - in servizio
GradoGenerale di brigata
Comandante diComando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
Ufficio stampa del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
Comando provinciale carabinieri di Livorno
Studi militariAccademia militare di Modena
Scuola militare Nunziatella
Scuola ufficiali carabinieri
Altre carichescrittore
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Roberto Riccardi (Bari, 21 gennaio 1966) è un generale e scrittore italiano. Generale di Brigata dell'Arma, attualmente dirige il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Ha pubblicato diversi libri, ottenendo importanti riconoscimenti di critica.
Nella sua produzione artistica alterna per lo più classici gialli e noir (probabilmente di ispirazione autobiografica)[1] a volumi che gravitano sull'attualità e sui temi storici, fra i quali ricorre la Shoah.

BiografiaModifica

Attività militareModifica

Ha abbracciato in giovane età la carriera militare, come allievo del corso 1981/84 della Scuola militare "Nunziatella" di Napoli. Successivamente ha frequentato l'Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri. Ha conseguito le lauree in giurisprudenza e scienze della sicurezza.

Ha svolto per diversi anni mansioni operative nell'Arma dei Carabinieri in Sicilia, Calabria, Lazio, Toscana e nei Balcani. Giornalista pubblicista, è stato anche direttore della rivista Il Carabiniere, fino al 2014. Quell'anno diviene comandante provinciale dei carabinieri a Livorno. Nel 2016 è Capo Ufficio stampa del Comando Generale dell’Arma. Nel settembre 2019 viene destinato al vertice del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale[2].

Attività letterariaModifica

Nel 2007 vara il concorso letterario per racconti inediti Carabinieri in Giallo.[3][4]

Nel 2008 i tipi della Eura Editoriale pubblicano la serie a fumetti Unità Speciale,[5] da lui ideata. La sceneggiatura è opera dello stesso Riccardi, in collaborazione con la scrittrice Cinzia Tani e il regista Massimo Guglielmi.[6]

Nel 2009 esce il suo primo libro, Sono stato un numero, narrazione autentica della vita di Alberto Sed,[7] un ebreo romano sopravvissuto alla tragedia di Auschwitz. Per questo testo riceve il Premio Acqui Storia e il Premio Narrativa per ragazzi (secondo classificato) all'interno del Premio Adei-Wizo, patrocinato dall'Associazione donne ebree d'Italia.[8] Nel medesimo anno esce il giallo Legame di sangue, che vale all'autore il Premio Tedeschi.

Nel 2010 è testimonial del concorso letterario GialloLatino,[9] all'omonima antologia partecipa con il racconto La giustizia degli uomini.

Nel 2011 firma sull'antologia Camicie rosse, storie nere il racconto L'angelo dei poveri e un'intervista ad Andrea Camilleri.

Nel 2012 ritorna il tema dello sterminio ebraico ne La foto sulla spiaggia, accreditato di Menzione di merito per la Narrativa italiana al Premio Roma.[10]

Sempre del 2012 è il thriller Undercover. Niente è come sembra, imperniato sulle gesta di infiltrati che combattono il narcotraffico, vincitore dei premi Mariano Romiti, Azzeccagarbugli e Biblioteche di Roma. Nel 2013 con lo stesso protagonista esce Venga pure la fine, che tocca il conflitto avvenuto in Bosnia alla fine del ventesimo secolo, candidato al premio Strega 2014, insignito ai festival del noir di Serravalle (con il premio Roberto Santini) e di Suio Terme. Nel 2015 il tenente Liguori torna nel romanzo La firma del puparo, ambientato a Palermo, che tratta la lotta a Cosa Nostra.

Nel 2016 il saggio Il prezzo della fedeltà, dedicato al sacrificio del brigadiere Giuseppe Giangrande, ferito in servizio davanti a Palazzo Chigi in occasione dell'insediamento del nuovo governo. Il libro si aggiudica il Premio Piersanti Mattarella.

Il 2017 (La notte della rabbia) ripropone il noir, su uno sfondo che rievoca la stagione degli anni di piombo e introduce un nuovo personaggio, il colonnello Leone Ascoli.

Nel 2018 Riccardi cura Carabinieri per la democrazia, saggio sulle vittime dell'Arma nella lotta al terrorismo, che porta insieme alla sua le firme di Giovanni Bianconi, Piero Colaprico, Andrea Galli, Carlo Lucarelli, Massimo Lugli e Valerio Varesi.

Nel 2019 è la volta di Detective dell'arte, per Rizzoli, che tocca le indagini tese al recupero dei beni culturali.

Nel 2021 esce con Un cuore da campione, che racconta la vita di Ludwig Guttmann, considerato padre delle paralimpiadi.

OpereModifica

  • Sono stato un numero. Alberto Sed racconta, Giuntina, 2009
  • Legame di sangue, Giallo Mondadori, 2009
  • La foto sulla spiaggia, Giuntina, 2012
  • I condannati, Giallo Mondadori, 2012
  • Undercover. Niente è come sembra, E/o, 2012
  • La farfalla impazzita, con Giulia Spizzichino, Giuntina, 2013
  • Venga pure la fine, E/o, 2013
  • La firma del puparo, E/o, 2015
  • Il prezzo della fedeltà, Mondadori, 2016
  • Una vita per le istituzioni, E.E. Carabinieri, 2017
  • La notte della rabbia, Einaudi Stile Libero, 2017
  • Carabinieri per la democrazia, con altri autori, Mondadori, 2018
  • Detective dell’arte, Rizzoli, 2019
  • Un cuore da campione, Giuntina, 2021

Premi letterariModifica

  • Acqui Storia (2009)
  • Tedeschi (2009)
  • Adei-Wizo (2010)
  • Roma (2012)
  • Mariano Romiti (2013)
  • Azzeccagarbugli (2013)
  • Biblioteche di Roma (2014)
  • Piersanti Mattarella (2016)
  • Apoxiomeno (2018)

NoteModifica

  1. ^ Non sembra casuale che il protagonista di alcuni gialli di Riccardi sia il giovane capitano CC Renato Roversi, che richiama l'autore persino nelle somiglianti generalità anagrafiche.
  2. ^ www.ilgiornale.it
  3. ^ Carabinieri in giallo 5 (3061) - Blog
  4. ^ La giuria è presieduta da Giancarlo De Cataldo e si fregia di personalità quali Federica Sciarelli, Massimo Lugli([1]) Giovanni Bianconi e Carlo Degli Esposti.([2])
  5. ^ Fumetti EURA EDITORIALE, Collana UNITA' SPECIALE
  6. ^ Massimo Guglielmi biografia
  7. ^ "Ad Auschwitz sparavano ai bimbi per gioco" | Roma la Repubblica.it
  8. ^ ADEI WIZO » Associazione Donne Ebree d'Italia
  9. ^ Sito ufficiale di GialloLatino, su giallolatino.com. URL consultato il 14 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2017).
  10. ^ Sito ufficiale del premio

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85985081 · ISNI (EN0000 0000 7884 9339 · LCCN (ENno2009062871 · GND (DE137803567 · WorldCat Identities (ENlccn-no2009062871