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Romauno
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Target tutti
Slogan "la tv dei romani"
Versioni Romauno SDTV
(data di lancio: dicembre 2003)
Nomi precedenti Roma Uno (2003-2009)
Diffusione
Terrestre

Mux
Romauno (Lazio)
DVB-T - FTA
canale 11 SDTV
Satellite
Sky - Tivùsat
Hot Bird 13D
13.0° Est
Romauno (DVB-S2 - FTA)
10853.44 H - 29900 - 2/3
Sky: canale 518 SDTV
Tivùsat: canale lcn SDTV
Streaming
[1] Romauno LDTV

Romauno è stata una rete televisiva locale italiana con sede a Roma.

StoriaModifica

Nacque nel dicembre 2003 da un'iniziativa di Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, ispirandosi al canale all-news New York 1. RomaUno era diffusa sul canale 11 del digitale terrestre a Roma e Provincia, mentre via satellite era visibile sulla piattaforma Sky Italia sul canale 518.

È stato prevalentemente un canale di informazione locale, arrivando a trasmettere - nei primi anni di programmazione - un telegiornale ogni ora e, in generale, diversi programmi di approfondimento giornalistico, in diretta e a stretto contatto con i territori dei Municipi romani.

Tra i volti noti dell'emittente, si ricordano: Mikaela Calcagno (in seguito conduttrice Mediaset Premium), Helga Cossu (in seguito conduttrice Sky TG 24), Alessandro Rampietti (in seguito giornalista Al Jazeera), Giulia Fossà (giornalista e scrittrice), Michele Plastino (giornalista sportivo).

Nel 2014 la rete è stata venduta ad €1 (con €4.000.000 di debiti) all'imprenditore Fabrizio Coscione, ma la nuova proprietà, il 16 dicembre 2015, ha chiesto il concordato preventivo, il quale non è andato in porto. Il 29 gennaio 2016 il Tribunale di Roma ha decretato il fallimento della rete.[1]

Dal 15 dicembre 2016 la rete con il marchio Roma Uno trasmette nuovamente sul canale 11 del digitale terrestre. Il 17 gennaio 2017 l'emittente è stata rilevata da Flavia Parnasi[2]. Viene poi sostituita e rilevata da Canale Italia e sostituita da Canale Italia 11.

NoteModifica