Romeo Castellucci

regista teatrale e scenografo italiano
Romeo Castellucci - ph. Slava Filippov

Romeo Castellucci (Cesena, 4 agosto 1960) è un regista teatrale e scenografo italiano.

BiografiaModifica

Diplomato in Pittura e Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 1981 insieme a Claudia Castellucci e a Chiara Guidi fonda la Socìetas Raffaello Sanzio. Romeo Castellucci è autore di teatro e regista; sue sono anche le scene, i costumi, le luci.

È conosciuto in tutto il mondo – i suoi lavori sono stati presentati in più di cinquanta nazioni - come creatore di un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale. Ha sviluppato un linguaggio comprensibile come possono esserlo la musica, la scultura, la pittura e l’architettura: le sue regie, infatti, propongono linee drammatiche non soggette al primato della letteratura, facendo del teatro un’arte plastica, complessa, ricca di visioni.

Nel 2005 Romeo Castellucci ha diretto la 37ª Edizione della Biennale di Venezia (Settore Teatro), intitolata “Pompei. Il romanzo delle cenere”. Questa Biennale ha cercato di fare emergere un teatro sotterraneo, nascosto sotto la cenere, a favore di un’arte essenzialmente plastica, là dove anche il testo ha valore espressivo di materia. Si è dato spazio anche a forme limitrofe, come la performance, o un teatro di soli elementi incorporei, e a forme musicali che diventano presenze sulla scena.

A partire dal 2006, in seguito alle undici rappresentazioni del ciclo della Tragedia Endogonidia, una monumentale ricapitolazione della tragedia nell'Europa contemporanea, la Socìetas Raffaello Sanzio sta conoscendo una tripartizione del proprio lavoro, che risponde all’impulso di una maggiore individualità da parte degli artisti che oggi la conducono.

Da quel momento Romeo Castellucci lavora anche su progetti individuali, in particolare nel mondo operistico.

Nel 2007 Romeo Castellucci è stato nominato “Artiste associé” dalla Direzione del Festival d'Avignone, per l’edizione 2008, insieme all'attrice francese Valérie Dréville. Qui ha presentato la trilogia ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri, Inferno, Purgatorio, Paradiso.

Il 2 agosto 2013 è insignito del Leone d'oro alla carriera dalla Biennale di Venezia (Settore Teatro). Qui una delle motivazioni espresse dal Direttore della Biennale Teatro, Alex Rigola, in occasione della consegna del Leone d’oro a Romeo Castellucci: “Per la sua capacità di creare un nuovo linguaggio scenico in cui si mescolano il teatro, la musica e le arti plastiche. Per aver creato mondi in cui si arriva all'eccellenza della rappresentazione di stati onirici, che è forse la più bella affermazione che si può fare del fatto teatrale. Per aver fatto una rappresentazione scenica di una cosa impossibile da rappresentare come l'incubo.”

Il suo lavoro è tuttora regolarmente invitato e prodotto dai più prestigiosi teatri di prosa, teatri d’Opera e festival internazionali.

TeatroModifica

  • 1981 : Cenno
  • 1981 : Diade incontro a monade
  • 1981 : Persia-Mondo
  • 1982 : Popolo Zuppo
  • 1983 : I fuoriclasse della bontà
  • 1983 : Oratoria n.1: Rimpatriata Artistica
  • 1984 : Oratoria n.2. Raptus
  • 1984 : Oratoria n.3: Interferon
  • 1984 : Kaputt necropolis
  • 1985 : Glory glory, alleluja
  • 1986 : Santa Sofia. Teatro Khmer
  • 1986 : Oratoria n.4: Tohu Wa Bohu (Apparenze pre-mondiali)
  • 1987 : I Miserabili
  • 1987 : Oratoria n.5: Sono consapevole dell’odio che tu nutri per me
  • 1988 : Alla bellezza tanto antica (1988)
  • 1988 : Il gran reame dell’adolescenza [La cripta degli adolescenti, L’adolescente sulla torre d’avorio, Oratoria n.5.: Sono consapevole dell’odio che tu nutri per me]
  • 1989 : La discesa Di Inanna
  • 1990 : Gilgamesh
  • 1990 : Iside e Osiride
  • 1991 : Ahura Mazda
  • 1992 : Amleto. La veemente esteriorità della morte di un mollusco da William Shakespeare
  • 1992 : Le favole di Esopo
  • 1993 : Masoch. I trionfi del teatro come potenza passiva, colpa e sconfitta
  • 1993 : Hänsel e Gretel
  • 1993 : Lucifero. Quanto più una parola è vecchia tanto più va a fondo
  • 1993 : Oratoria n.6: con evidenza per coloro che intendono
  • 1994 : Persona
  • 1994 : Festa plebea con Oratoria n.7: anche il peggiore può parlare, ma non deve farlo per me.
  • 1994 : Le fatiche di Ercole
  • 1995 : Orestea (una commedia organica?) da Eschilo
  • 1995 : Buchettino
  • 1996 : Pelle d'asino
  • 1997 : Giulio Cesare d'après William Shakespeare
  • 1999 : Genesi, from the museum of sleep
  • 1999 : Voyage au bout de la nuit da Louis-Ferdinand Céline
  • 2000 : Il Combattimento da Claudio Monteverdi
  • 2002-2004 : Tragedia Endogonidia
    • Gli episodi della Tragedia Endogonidia :
      • C.#01 Cesena (Socìetas Raffaello Sanzio, 25-26 janvier 2002)
      • A.#02 Avignon (Festival d'Avignon, 7-16 juillet 2002)
      • B.#03 Berlino (Hebbel Theater, 15-18 janvier 2003)
      • Br.#04 Bruxelles (Kunsten Festival des Arts, 4-7 mai, 2003)
      • Bn.#05 Bergen (International Festival Norway, 22-25 mai, 2003)
      • P.#06 Parigi (Odéon - Théâtre de l'Europe, avec le Festival d'Automne, 18-31 octobre, 2003)
      • R.#07 Roma (Romaeuropafestival, 17-20 février, 2004)
      • S.#08 Strasbourg (Le Maillon, Théâtre de Strasbourg)
      • L.#09 Londra (LIFT, London International Festival of Theatre, 13-16 mai 2004)
      • M.#10 Marseille (Les Bernardines avec le Théâtre du Gymnase, 20-26 septembre, 2004)
      • C.#11 Cesena (Socìetas Raffaello Sanzio, 16-22 décembre, 2004)
  • 2007 : Hey Girl!
  • 2008 : Inferno, Purgatorio e Paradiso da Dante
  • 2011 : Le voile noir du pasteur , creato al Théâtre national de Bretagne
  • 2011 : Sul concetto di volto nel figlio di Dio
  • 2012 : The Four Seasons Restaurant, dans le cycle « Le Voile noir du pasteur », creato al festival d'Avignon, 7-25 luglio 2012[1].
  • 2012 : Folk, creazionen in situ per la Ruhr Triennale
  • 2013 : Hyperion. Letters of a Terrorist, Schaubühne Berlin
  • 2013 : Schwanengesang D744, Festival d'Avignon
  • 2013 : ETHICA I. De la nature et de l’origine de l’esprit
  • 2014 : Le Sacre du Printemps
  • 2014 : Go down, Moses
  • 2014 : Giulio Cesare. Pezzi Staccati
  • 2014 : Uso umano di essere umani
  • 2015 : Oedipus der Tyrann
  • 2015 : Le Metope del Partenone, per Art Basel en Suisse
  • 2015 : Orestie (une comédie organique ?), recreazione del 2015
  • 2015 : Moses and Aron[2]
  • 2016 : ETHICA II. De la puissance de l’entendement ou de la liberté de l’homme; The Minister Black Veil[3]
  • 2017 : Democracy in America[4]
  • 2018 : Salome[5], La Vita Nuova[6]
  • 2019 : Il Primo Omicidio[7], Requiem[8]

BibliografiaModifica

  • Il teatro della Socìetas Raffaello Sanzio, Ubulibri, Milano, 1992.
  • Epopea della polvere, Ubulibri, Milano, 2001.
  • Les Pélerins de la matière, Les Solitaires Intempestifs, Besançon, 2001.
  • Epitaph, Ubulibri, Milano, 2005.
  • The Theatre of Socìetas Raffaello Sanzio, Routledge, Londra-New York, 2007.
  • Itinera, Trajectoires de la forme, Tragedia Endogonidia, Arles, Actes Sud, 2008

RiconoscimentiModifica

PremiModifica

  • Nel 1997 riceve il Premio Ubu come miglior spettacolo dell'anno per Giulio Cesare[9]
  • Nel 1998 riceve il Premio Europa come nuova realtà teatrale, Taormina[10]
  • Nel 2000 riceve il Premio Ubu come miglior spettacolo dell'anno per Genesi[11]
  • Nel 2013 è insignito del Leone d'Oro alla Carriera da La Biennale di Venezia[12].
  • Nel 2015 riceve il Premio Ubu alla miglior scenografia per lo spettacolo Go Down, Moses[13]
  • Nel 2017 ottiene il titolo di miglior scenografo dalla rivista Opernwelt per Jeanne d'Arc au Bûcher
  • Nel 2018 ottiene i titoli di miglior scenografo e miglior regia dalla rivista Opernwelt per Salomé; Salomé vince anche l'Opernwelt come miglio spettacolo dell'anno.
  • Nel 2018 Jeanne d'Arc au Bûcher vince il titolo di Evento dell'anno durante la cerimonia Casta Diva Russian Opera Prize 2018
  • Nel 2019 Jeanne d'Arc au Bûcher vince la Russian - Golden mask award for best opera e Romeo Castellucci vince la Russian - Golden mask award for musical theatre/best designer[14]

OnorificenzeModifica

  Membro dell'Academie Royale de Belgique
— ottobre 2019
  Laurea honoris causa in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo
— Università di Bologna— 2014
  Chevalier des Arts et des Lettres
— Dal 2002

NoteModifica

  1. ^ Critique de Fabienne Pascaud sur Télérama.fr, 23 juillet 2012.
  2. ^ https://www.nytimes.com/2015/11/05/arts/international/the-challenge-ofschonbergs-opera-moses-and-aron.html?module=inline
  3. ^ The Minister’s Black Veil, su Societas. URL consultato il 24 settembre 2019.
  4. ^ m.marino, Democracy in America, su Doppiozero, 11 maggio 2017. URL consultato il 24 settembre 2019.
  5. ^ https://www.nytimes.com/2018/08/03/arts/music/salome-strauss-salzburg-castellucci.html?module=inline
  6. ^ La vita nuova, su Societas. URL consultato il 24 settembre 2019.
  7. ^ https://www.nytimes.com/2019/02/03/arts/music/paris-opera-primo-omicidio-romeo-castellucci.html?module=inline
  8. ^ Molte luci e qualche ombra con Audi al Festival di Aix-en-Provence, su Il giornale della musica. URL consultato il 24 settembre 2019.
  9. ^ Invisible Site srl - Siti internet e multimedia - Trento, Sul concetto di volto nel figlio di Dio, su www.centrosantachiara.it. URL consultato il 4 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2018).
  10. ^ GIULIO CESARE – PEZZI STACCATI di Romeo Castellucci, nell'ambito di BoCA, Bienal de Arte Contemporânea, su www.iiclisbona.esteri.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  11. ^ note (PDF) [collegamento interrotto], su aldesweb.org.
  12. ^ La Biennale di Venezia - Romeo Castellucci Leone d’oro alla carriera per il Teatro, su www.labiennale.org. URL consultato il 4 maggio 2017.
  13. ^ Administrator, I vincitori, su www.ubuperfq.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  14. ^ Gli Oscar della stagione lirica 2018-19, su Il giornale della musica. URL consultato il 24 settembre 2019.

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