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Rufio Vivenzio Gallo (latino: Rufius Viventius Gallus; floruit metà V secolo – ...) è stato un politico romano, praefectus urbi di Roma.

La sua esistenza è attestata da due iscrizioni presenti nell'antica basilica di San Pietro in Vaticano, che celebrano alcuni restauri della basilica da lui finanziati.[1] Nelle iscrizioni è citato il nome di sua madre, Anastasia; andrebbe identificata con la moglie di Avito Mariniano, e quindi Gallo sarebbe il fratello di Rufio Pretestato Postumiano.

Come il padre prima di lui, Gallo aveva un settore riservato sul podio dell'Anfiteatro Flavio.[2]

Le iscrizioni lo dicono ex-prefetto dell'Urbe; avrebbe ricoperto la carica verso la metà del quinto secolo.

NoteModifica

  1. ^ ILCV, 94 = CIL VI, 41400 e ILCV 1759 = CIL VI, 41336a.
  2. ^ Silvia Orlandi, «Le iscrizioni del Colosseo come base documentaria per lo studio del Senato tardoantico», in Rita Lizzi Testa (a cura di), Le trasformazioni delle élites in età tardoantica, L'erma di Bretschneider, 2006, pp. 318–19.

BibliografiaModifica

  • «Rufius Viventius Gallus 3» PLRE II, p. 492.