S1mba

rapper britannico
S1mba
NazionalitàZimbabwe Zimbabwe
Regno Unito Regno Unito
GenereHip hop[1]
Periodo di attività musicale2018 – in attività
EtichettaRax, Parlophone

S1mba, pseudonimo di Leonard Simbarashe Rwodzi (Harare, 12 aprile 1999), è un rapper zimbabwese naturalizzato britannico.

BiografiaModifica

Nato nella capitale dello Zimbabwe, si è trasferito a Swindon, nel sud-ovest dell'Inghilterra, all'età di nove anni.[2] Già nel paese natale ha rivolto attenzioni alla musica, grazie a strumenti come il djembe e la marimba; nel Regno Unito ha poi deciso di avviare una carriera musicale dopo aver scoperto la musica gospel. Ha frequentato il New College di Swidon dove, studiando produzione e tecnologia musicale, ha registrato il suo singolo di debutto The Plan, uscito nel 2018.[3][4]

Il 15 novembre 2019 ha pubblicato su YouTube il brano Rover, in collaborazione con il rapper DTG: esso è diventato rapidamente popolare grazie alla piattaforma TikTok, raggiungendo la 3ª posizione della Official Singles Chart britannica ed entrando in top ten in Australia, Danimarca, Irlanda e Nuova Zelanda.[5][3][6] In seguito è stato certificato disco di platino dalla British Phonographic Industry per aver venduto oltre 600 000 copie.[7]

DiscografiaModifica

SingoliModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) S1mba, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Ben Homewood, Making Waves: S1mba, su Music Week, 4 giugno 2020. URL consultato il 19 settembre 2020.
  3. ^ a b (EN) S1mba's hit single experience with Rover 'surreal', BBC News, 5 giugno 2020. URL consultato il 19 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Top 40 star's former teachers at New College Swindon react to his success, Swindon Advertiser, 6 giugno 2020. URL consultato il 19 settembre 2020.
  5. ^ (EN) S1mba reflects on 'Rover' going viral on TikTok, Capital XTRA, 29 aprile 2020. URL consultato il 19 settembre 2020.
  6. ^ (EN) Jamie Hill, Former New College student bags Number 3 spot in UK music charts, Swindon Link, 5 giugno 2020. URL consultato il 19 settembre 2020.
  7. ^ (EN) Rover, British Phonographic Industry. URL consultato il 19 settembre 2020.

Collegamenti esterniModifica