Salamandra corsica

La salamandra corsica (Salamandra corsica Savi, 1838) è un anfibio caudato appartenente alla famiglia dei Salamandridi endemico della Corsica[2]. In passato, era considerata come una sottospecie della salamandra pezzata, dall'areale molto più esteso ma diffusa unicamente sul continente, alla quale somiglia moltissimo nell'aspetto.

Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Salamandra corsica
Salamandra corsica.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Amphibia
Ordine Caudata
Famiglia Salamandridae
Sottofamiglia Salamandrinae
Genere Salamandra
Specie S. corsica
Nomenclatura binomiale
Salamandra corsica
Savi, 1838
Sinonimi

Salamandra salamandra ssp. corsica
Savi, 1838

Areale

Salamandra corsica dis.png

DescrizioneModifica

La salamandra corsica è un salamandride terrestre grande e robusto, dalla struttura relativamente tozza, con capo tondeggiante e dita corte. Le sue parti superiori nere e gialle, lucide, esibiscono marcature variabili formate da macchie gialle di dimensioni da piccole a medie, con queste ultime che a volte appaiono come «spezzettate». Non esibiscono invece mai bande allungate, come quelle visibili in alcune sottospecie della salamandra pezzata. Ha una lunghezza totale di 15-21 cm[3].

BiologiaModifica

La salamandra corsica è molto somigliante alla salamandra pezzata, pur non essendone una parente stretta. Si tratta di un Urodelo terrestre notturno, che può essere osservato soprattutto dopo precipitazioni. Si nutre di gasteropodi, bruchi, vermi e artropodi come ragni e insetti. In genere questa specie depone larve viventi nei ruscelli, e solo di rado piccoli completamente sviluppati[3].

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie vive esclusivamente in Corsica ad altitudini di 50-1750 m, con una maggiore concentrazione ad altitudini medie, comprese tra 500 e 1300 m. Vive soprattutto nelle foreste umide di latifoglie miste delle regioni occidentali e centrali, dove si trova spesso sotto le pietre, nelle vicinanze di corsi d'acqua[3].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Cox, N. and Temple, H.J. (Global Amphibian Assessment) 2009, Salamandra corsica, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Frost D.R. et al., Salamandra corsica, in Amphibian Species of the World: an Online Reference. Version 6.0, New York, American Museum of Natural History, 2014. URL consultato il 13 ottobre 2016.
  3. ^ a b c Salamandra corsica, su AmphibiaWeb. URL consultato il 13 ottobre 2016.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

  Portale Anfibi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anfibi