Santa Barbara (Jan van Eyck)

opera di Jan van Eyck

Santa Barbara (titolo originale, in nederlandese: Heilige Barbara van Nikodemië) è un grisaille ad olio su tavola in legno di quercia (18 × 31 cm[1][2][3]) , realizzato nel 1437[1][2][3] dal pittore fiammingo Jan van Eyck e conservato allo Koninklijk Museum voor Schone Kunsten ("Museo reale delle Belle Arti") di Anversa, in Belgio[1][2] . Si tratta del più antico dipinto incompiuto rinvenuto tra Belgio e Paesi Bassi.[1][2]

Santa Barbara
Jan van Eyck - St Barbara - WGA07617.jpg
AutoreJan van Eyck
Data1437
Tecnicagrisaille ad olio su tavola in legno di quercia
Dimensioni41,20×27,50 cm
UbicazioneKoninklijk Museum voor Schone Kunsten, Anversa

DescrizioneModifica

L'opera descrive la vita di Santa Barbara.[1][2]

Nell'opera di Van Eyck, la santa viene ritratta con una palma e un libro di preghiere in mano seduta sotto una torre gotica.[1][2][3]

Studi criticiModifica

Vari studiosi ritengono il dipinto come il grisaille di un disegno indipendente.[2]

Karel Van Mander ritiene che si tratti di un disegno preparatorio.[2]

Il dipinto nella cultura di massaModifica

  • Il dipinto è menzionato nel romanzo di Elizabeth George Agguato sull'isola (A Place of Hiding) : per esigenze narrative - come dirà l'autrice in appendice - nel romanzo l'opera (citata spesso come "La signora con il libro e il calamo") diventa però un dipinto olio su tela del XVII secolo di Pieter de Hooch[4]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f (NL) Jan van Eyck, Heilige Barbara van Nikodemië, su kmska.be, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten Antwerpen. URL consultato il 29 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2016).
  2. ^ a b c d e f g h (NL) Jan van Eyck, Heilige Barbara van Nikodemië, su vlaamseprimitieven.vlaamsekunstcollectie.be, Vlaamse Primitieven. URL consultato il 29 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2016).
  3. ^ a b c (EN) St Barbara, su wga.hu. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  4. ^ George, Elizabeth, Agguato sull'isola (A Place of Hiding), trad. di M. Cristina Pietri ed Enzo Verrengia, TEA, 2006, p. 634

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