Santa Cristina (Quinto di Treviso)

frazione del comune di Quinto di Treviso, in provincia di Treviso
Santa Cristina
frazione
Santa Cristina – Veduta
La rotatoria, snodo centrale della cittadina, con la chiesa parrocchiale in secondo piano.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
ComuneQuinto di Treviso-Stemma.png Quinto di Treviso
Territorio
Coordinate45°38′36.6″N 12°08′20.51″E / 45.6435°N 12.13903°E45.6435; 12.13903 (Santa Cristina)Coordinate: 45°38′36.6″N 12°08′20.51″E / 45.6435°N 12.13903°E45.6435; 12.13903 (Santa Cristina)
Altitudine20 m s.l.m.
Abitanti1 930[1]
Altre informazioni
Cod. postale31055
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Patronosanta Cristina vergine e martire
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Cristina
Santa Cristina

Santa Cristina[2] è l'unica frazione del comune di Quinto di Treviso, in provincia di Treviso.

Geografia fisicaModifica

Sorge all'estremità occidentale del territorio comunale, al confine con Morgano, Sant'Alberto di Zero Branco e Paese. L'abitato si estende per buona parte a nord-est del fiume Sile che scorre, in questo tratto, in una zona notevole dal punto di vista naturalistico, e per questo protetta nell'ambito del parco naturale regionale del Fiume Sile.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Chiesa parrocchialeModifica

 
La chiesa di Santa Cristina vista da ovest.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Cristina (Quinto di Treviso) e Pala di Santa Cristina al Tiverone.

Edificio stile neogotico con caratteristico campanile posto inusualmente sopra il portale d'ingresso, possiede varie importanti opere d'arte tra cui spicca la pala d'altare (Madonna in trono col Bambino tra i Santi Cristina di Bolsena, Pietro, Liberale e Girolamo).

L'Oasi di CervaraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Oasi naturalistica del Mulino Cervara.

Rappresenta una delle porte di accesso al parco naturale del Sile che, come già accennato, a Santa Cristina forma un'importantissima zona palustre. Si estende su un isolotto di 25 ettari delimitato a nord dal Sile e a sud dalla Piovega. Alla base dell'ecosistema è la fitta presenza di risorgive che danno vita a un ambiente ricchissimo dal punto di vista floristico e faunistico.

L'importanza dell'area è anche storica e culturale: all'interno sorge infatti il mulino di Cervara, attivo almeno dal 1325, a cui si aggiungono anche un casone e una peschiera, ricostruzioni storiche che illustrano le tradizionali attività umane della zona.

L'Oasi è classificata come Sito di Interesse Comunitario.

NoteModifica

  1. ^ In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel sito della CEI.
  2. ^ In ambito ecclesiastico è nota come Santa Cristina al Tiveron.

Collegamenti esterniModifica

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