Le Sinècie (in greco antico: συνοίκια o συνοικέσια, synoìkia o synoikésia) erano festività dell'antica Atene celebrata il sedicesimo giorno del mese di ecatombeone. Secondo la leggenda erano state istituite dal mitico re di Atene Teseo per commemorare l'unificazione politica dell'Attica, il sinecismo.[1]

Durante le Sinecie si facevano sacrifici ad Atena, a Zeus e, a partire della vittoria navale di Timoteo contro gli Spartani (374 a.C.), alla Pace.[2]

NoteModifica

  1. ^ Tucidide, Guerra del Peloponneso, II, 15. Plutarco (Vita di Teseo, 24, 4) le chiama Metecie (Mikalson, p. 30).
  2. ^ Mikalson, p. 31.

BibliografiaModifica

Fonti secondarie

Voci correlateModifica

  • Metagitnie: un'altra festa legata col sinecismo di Atene
  Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antica Grecia