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Slacker (film)

film del 1991 diretto da Richard Linklater

TramaModifica

Slacker è un esperimento narrativo che segue una singola giornata della vita di alcuni giovani sfaccendati (Slacker significa appunto fannullone, scansafatiche) che si muovono nel "sottobosco urbano" di Austin, Texas. Nella quarantina di spezzoni che vedono protagonisti un centinaio di personaggi c'è spazio per scene di vita, aneddoti, confronti, riflessioni. Alcuni personaggi fanno riferimento a varie teorie del complotto (omicidio di JFK, contatti alieni durante le missioni Apollo...).

Premi e riconoscimentiModifica

Slacker è stato nominato per il Gran Premio della Giuria - sezione film drammatici - al Sundance Film Festival del 1991, e nel 2012 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]

ImportanzaModifica

Nei primi anni '90 Slacker è stato in un certo qual modo eletto a manifesto della Generazione X, perché i personaggi del film (quasi tutti ventenni o giù di lì) sono molto più interessati a riflessioni e considerazioni intellettuali o pseudo-intellettuali che a costruirsi una vita.[2] D'altro canto, molti dei temi affrontati nella pellicola possono essere considerati universali, più che legati ad una singola generazione.

NoteModifica

  1. ^ (EN) 2012 National Film Registry Picks in A League of Their Own, Library of Congress, 19 dicembre 2012. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  2. ^ Richard Linklater, Slacker, St Martins Griffin, 1992.

Collegamenti esterniModifica

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