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La Società dei sacerdoti di San Giuseppe Benedetto Cottolengo (in latino Societas presbyterorum Sancti Ioseph Benedicti Cottolengo) è una società di vita apostolica della Chiesa cattolica. I membri della società, che pospongono al loro nome la sigla S.S.C., sono popolarmente detti cottolenghini.

StoriaModifica

Trae origine dalla Piccola casa della Divina Provvidenza, inaugurata a Torino dal sacerdote italiano Giuseppe Benedetto Cottolengo il 27 aprile del 1832 per accogliere ed assistere gli ammalati, i mendicanti e gli emarginati: nel 1839, per la cura pastorale dei fratelli e delle sorelle dell'opera, il Cottolengo fondò una società di sacerdoti senza voti con vita comune.

La Santa Sede approvò la società il 29 aprile 1969.

DiffusioneModifica

Al 31 dicembre 2005, la compagnia contava 6 case e 57 membri, 44 dei quali sacerdoti.[1] Sono presenti in Italia, Kenya, Stati Uniti d'America, Svizzera, India, Ecuador e Tanzania.

NoteModifica

  1. ^ dati statistici riportati dall'Annuario pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, 2007, p. 1515

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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