Società milanese di nuoto Nettuno

società polisportiva italiana, specializzata negli sport acquatici
Società milanese di nuoto Nettuno
Atleti della Società milanese di nuoto Nettuno al Bagno di Diana di Milano nel 1904.jpg
Dati societari
CittàMilano
SedeBagno di Diana
PaeseItalia Italia
Fondazione16 luglio 1898
PresidenteFerdinando Bezzi
Discipline
  • Tuffi
  • Nuoto
  • Pallanuoto

La Società milanese di nuoto Nettuno, nota anche come Nettuno Milano, fu una società polisportiva italiana, specializzata negli sport acquatici, con sede a Milano.

StoriaModifica

Gara di tuffi presso il Bagno di Diana.
Il Bagno di Diana, sede dalla Nettuno Milano.
Una partita di pallanuoto

La società venne fondata il 16 luglio 1889 su impulso di Ferdinando Bezzi, avvocato e atleta eclettico che proveniva dalla Ginnastica Milanese.

Il Corriere della Sera riportò la notizia della fondazione sull'edizione del 17-18 luglio 1889:[1]

«Si è costituita la «Società milanese di nuoto: Nettuno» la quale stabilì la sua sede al Bagno di Diana.
Scopo della nuova Società è quello di promuovere l'arte del nuoto nelle singole sue manifestazioni, specialmente in quella di tuffarsi nell'acqua per far opera di salvataggio.
Non basta saper nuotare - dice lo statuto della nuova Società - bisogna saper gettarsi a capofitto da un punto qualunque per salvare un perocolante; parecchi sono distini nuotatori, ma manca loro la pratica di affrontare l'acqua nelle meno agevoli condizioni.
Questa idea di costituirsi in Società venne in mente a parecchi frequentatori del Bagno di Diana, i quali essendosi distinti saltatori in acqua, pensarono che sarebbe praticamente utile promuovere una maggiore estrinsecasione dell'arte del nuoto non soltanto per soddisfazione individuale, ma ben anche a scopo umanitario.
Per riuscire a tale intento la nuova Società promuoverà accademie di nuoto, esercizi di salvataggio, gare di salti, ecc., ecc.
Il Comitato promotore pubblicherà lo statuto della nuova Società. Che desidera notizie più particolari si rivolga al singor Chierichetti, direttore del Bagno di Diana.»

Fu il primo sodalizo dededicato allo sport dei tuffi, all'epoca chiamati anche "salti in acqua", in Italia.[2] Fu una vera novità nel panorama sportivo milanese, oltre ai tuffi permise la diffusione del nuoto femminile e della pallanuoto.[3]

Il 1899 la Nettuno diede avvio alle attività della pallanuoto in Italia. La notizia fu riportata da Corriere della Sera che scrisse:[4]

«Domani, domenica si aprirà il Bangno di Diana, nel quale quest'anno le gare di nuoto e salti in acqua, nonché i gioco della «palla a nuoto» (Water Polo) che la Società milanese di nuoto Nettuno eseguirà per la prima volta in Italia.»

Ebbe sede presso il Bagno di Diana, prima piscina pubblica italiana, dotata di trampolini dell'altezza di 1,20 e 3,50 metri e dalle terrazze di 6 metri. L'impianto era sito nei pressi della Porta Venezia a Milano e fu demolito nel 1907.

Il 26 agosto 1900 organizzò il primo campionato nazionale dei tuffi, dall'altezza di 6 metri, che fu vinto da Ferdinando Bezzi, che precedette Giovanni Colombo, Luigi Levati e Piazza Enrico.[5][2][6]

Nel 1905 aprì la sezione della pallanuto, e Milano ospità le prime partite di questo sport.[2]

Nel 1906 organizzò una delle prime gare sui 50 metri femminili italiane, che vide vincere Giovanna Huber, davanti a Matilde Sarti e Lina Tominetti.[2]

Sportivi di rilievoModifica

Tra i tuffatori più rilevanti vi furono Luigi Capra e Carlo Bonfanti che nel 1906 parteciparono ai Giochi olimpici intermedi di Atene 1906. Carlo Bonfanti nell'agosto 1905 vinse un meeting definiti “campionati del mondo” svoltosi a Parigi e partecipò ai Giochi olimpici di Londra 1908 e Stoccolma 1912. Ferdinando Bezzi, primo campione italiano assoluto nel 1900 e vincitore qualche anno prima della prima gara di tuffi agonistica italiana di cui si abbia traccia, Giovanni Colombo e Luigi Levati.

OrganigrammaModifica

Organigramma societario nel 1906.[7]

Organigramma
  • Ferdinando Bezzi - Presidente
  • Ottone Münz - Vice-presidente
  • Giuseppe Gariboldi - Cassiere
  • Giovanni Colombo - Segretario
  • Achille Marcoratti - Segretario aggiunto
  • Giovanni Picconi - Ispettore sportivo
  • Guglielmo Roth - Consigliere
  • Alessandro Mazzuccotelli - Consigliere
  • Enrico Maria Piazza - Consigliere
  • Edmondo Sacchi - Consigliere
  • Dante Calabi- Consigliere
  • Gustavo Engelmann - Revisore
  • Ernesto Scala - Revisore

NoteModifica

  1. ^ Nettuno, in Corriere della Sera, 17-18 luglio 1889, p. 3.
  2. ^ a b c d Cervi, Giuntini, Il Bagno di Diana.
  3. ^ Cervi, Giuntini, Lo Sferisterio di via Palermo.
  4. ^ Nettuno, in Corriere della Sera, 13-14 maggio 1889, p. 3.
  5. ^ Sport - Le gare di nuoto ieri a Milano, in Correire della Sera, 27-28 agosto 1900, p. 3.
  6. ^ Tuffi - la storia, su GUG FIN Lazio. URL consultato il 25 aprile 2020.
  7. ^ Guida commerciale ed industriale della Lombardia, Milano, Emilio Rovagnati Editore, 1906, p. 95.

BibliografiaModifica

  • Gino Cervi, Sergio Giuntini, Milano nello sport, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 2014, ISBN 978-88-203-6316-1, OCLC 904250411.
  • AA.VV., Sport e fascismo, a cura di Maria Canella, Giuntini Sergio, Franco Angeli Edizioni, 2009.

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