Differenze tra le versioni di "Lingue ienisseiane"

Linguaggio
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(Linguaggio)
 
|didascalia=Distribuzione delle lingue ienisseiane nel XVII secolo (zone tratteggiate) ed alla fine del XX secolo (zone rosse)
}}
Le '''lingue ienisseiane'''<ref name=treccani>{{Cita web|url=http://www.treccani.it/vocabolario/ienisseiano/|titolo=Ienisseiano in Vocabolario - Treccani|accesso=08-06-2012}}</ref> sono una [[famiglia linguistica]] di lingue parlate nella [[Siberia centrale]], nella regione del fiume [[Enisej]] (talora italianizzato in ''Ienissei''<ref name=treccani />). Si tratta di una famiglia che corre fortemente il rischio d'estinzione, infatti solo una lingua (il Ket) risulta parlata da un piccolo gruppo di persone (190 persone secondo [[Ethnologue]]<ref>[https://www.ethnologue.com/show_language.asp?code=ket Ethnologue report for language code: ket<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>) mentre le altre sono estinte o sul punto d'estinguersi.
 
== Classificazione ==
Le quattro ultime sono conosciute solo per scritti antichi, in particolare quelli del linguista finlandese [[Matthias Alexander Castrén]] che, con [[Julius Klaproth]] ha stabilito la parentela di queste lingue<ref>[http://books.google.fr/books?id=y_wpAAAAYAAJ&pg=PA77&lpg=PA77&dq=kottes+siberie&source=bl&ots=o4R4iY6wE3&sig=4Cnzt5oOtaU8XBSRvSs3oFLGS_I&hl=fr&ei=MrusS8bgNoWclgevlryQAQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CAwQ6AEwAg#v=onepage&q=&f=false Verbali di alcune sessioni della Sociétà d'Etnografia américana ed orientale, Parigi, 1860.]</ref>.
 
Di altre lingue (Buklin, Baikot, Yarin, Yastin, Ashkyshtym e Koibalkyshtym) che possono essere identificate come lingue appartenenti alla famiglia ienisseica, dall'esame di elenchi compilati dagli esattori zaristi delle tasse sulle pellicce zaristi, nel XVII secolo, non è rimasta altra traccia che il nome.
 
==Vocabolario==