Differenze tra le versioni di "Baldassarre Castiglione"

 
=== Nel corso dei secoli ===
Criticato parzialmente da [[Torquato Tasso]] nel suo dialogo ''[[Il Malpiglio overo de la corte]]'' a causa delle forti discordie che intercorrevano tra quell'ambiente ed il poeta d'origine bergamasca (ma anche per il mutato cambiamento sociale intercorso)<ref>''Cfr.'' il saggio di {{Cita|Cox|pp. 897-918}}.</ref>, l'opera di Castiglione fu posta all'''[[Indice dei libri proibiti]]'' nel 1576, secondo quanto il figlio di Baldassare, [[Camillo Castiglione]], ricevette notizia direttamente dalla Santa Sede<ref>{{Cita|Cartwright, 2|p. 443}}.</ref>. Neanche la versione "ripulita" di Antonio Ciccarelli permise al ''Cortegiano'' di essere tolto dai libri proibiti, come riconfermato da [[papa Sisto V]] nel 1585<ref>{{Cita|Cartwright, 2|p. 446}}.</ref>. Comunque ''Il Cortegiano'' continuò a circolare e, con la fine dell'età della [[Controriforma]], fu visto nel [[XIX secolo|XIX]] e nel [[XX secolo]] come l'emblema stesso del [[Rinascimento]]<ref>''Cfr''. {{Cita|Burke}}.</ref>.<br />
== Note ==